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Fabio Capello tira in ballo Rafael Leao nella notte di Champions: “Simeone non lo vorrebbe in squadra”

Fabio Capello prima di Atletico Madrid-Barcellona di Champions lancia una stoccata all’attaccante del Milan. Elogiando Simeone, l’ex allenatore punzecchia il portoghese: “Lì vogliono gente che corre, non uno come lui”.
A cura di Marco Beltrami
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Fabio Capello ha tirato in ballo un po' a sorpresa Rafael Leao nella notte di Champions. L'ex allenatore e attuale volto noto di Sky nello studio che ha preceduto le semifinali di ritorno di Champions ha sfruttato Diego Simeone e l'Atletico Madrid per rifilare una stoccata al calciatore portoghese del Milan. Quest'ultimo a detta di "Don Fabio" non ha le caratteristiche giuste per poter vestire la maglia dei Colchoneros e assecondare le richieste del mister argentino.

Lo spirito dell'Atletico Madrid e di Diego Simeone, Del Piero perfetto

Il discorso è partito da lontano e in particolare dalla sottolineatura del carattere dell'Atletico, squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico. È stato in primis, l'altro celebre opinionista dell'emittente satellitare Alessandro Del Piero ad aprire il discorso: "Parliamo di un percorso che va avanti da anni, in cui è cambiato il modo di giocare, ma senza perdere l’identità. Uno come Diego Simeone è fondamentale proprio per questo: perché le sue squadre non si fermano mai. Hai qualità tecniche importanti, ma devi comunque giocare con intensità. Non basta il talento".

Come si fa a giocare nella squadra spagnola

Ed ecco che in questo discorso s'inizia a parlare di individualità. Tutti i giocatori, anche i più talentuosi e veloci devono comunque mettersi a disposizione del Cholo e sacrificarsi costantemente. Due su tutti, ovvero Lookman e Griezmann: "Prendi Ademola Lookman: ha cambio di direzione, visione di gioco, non è strutturato fisicamente in modo imponente, ma è un giocatore completo. Però non basta. Con Simeone non basta. Lui incarna perfettamente lo spirito dell’Atlético: cattiveria, capacità di difendere, di soffrire. Sono caratteristiche che trasmette direttamente ai suoi giocatori. Oggi lo fa in modo più organizzato rispetto al passato, ma la sostanza non cambia. E riesce a farlo anche con giocatori di grande talento come Antoine Griezmann. Griezmann è forse il giocatore più talentuoso che hanno, ma allo stesso tempo è quello che si sacrifica di più. Corre, lotta, porta su la squadra. Simeone vuole proprio questo: un mix".

Capello critica in modo particolare Leao

Dunque qualità e generosità, un mix da Atletico Madrid. Se manca una delle due componenti, allora il calciatore non va bene. E qui ecco intervenire Fabio Capello, che è stato laconico: "La sola qualità non basta, non è mai stata accolta volentieri. Simeone vuole gente che corra, non vuole vedere Rafael Leao (sorride, ndr)". Insomma un riferimento all'atteggiamento del calciatore del Milan spesso indolente, e nell'ultima partita dei rossoneri fischiato sonoramente. D'altronde proprio recentemente l'ex allenatore ha sottolineato come a suo dire l'attaccante "non ne abbia più". Ora gli sono bastate pochissime parole per ribadire il concetto.

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