Il lunch match della ventiduesima giornata di campionato ha visto la Juventus tornare alla vittoria dopo l'ultimo ko del San Paolo. A decidere i novanta minuti dello Stadium sono stati due gol su calcio di rigore di Cristiano Ronaldo, implacabile dal dischetto e in rete per la sua nona partita consecutiva, e il sigillo finale dell'olandese. Per la Fiorentina, che ha comunque giocato una buona gara, è l'ennesima sconfitta sul terreno dei campioni d'Italia: la sesta consecutiva nelle ultime sei apparizioni. I viola non vincono a Torino da cinque anni: l'ultimo successo arrivò infatti in Coppa Italia grazie alla doppietta di Salah.

Equilibrio ed emozioni

La sconfitta di Napoli è una ferita ancora aperta in casa Juventus. Sarri cerca di rimarginarla mandando in campo Douglas Costa e Rabiot e lasciando in panchina Dybala e Matuidi. Nella Fiorentina, reduce anche lei da una battuta d'arresto (a Milano contro l'Inter), Cutrone è la boa centrale dell'attacco, in difesa c'è invece il nuovo arrivato Igor. I bianconeri partono forte e si fanno vedere dalle parti di Dragowski, ma la prima vera grande occasione è di marca toscana al 22esimo. Szczęsny è decisivo prima sul colpo di tacco di Chiesa e poi sulla botta da fuori di Lirola. La Juventus sembra accusare la personalità con cui la squadra di Iachini affronta il match, ma trova sul finire della prima parte di gara l'episodio che cambia la faccia alla partita: il mani di Pezzella costringe l'arbitro ad andare al Var e a fischiare il rigore che Cristiano Ronaldo realizza: mettendo a referto la sua nona rete consecutiva.

Cristiano Ronaldo spegne l'ardore viola

Lo spartito non cambia neanche nella ripresa. La Juventus tiene il comando delle operazioni, la Fiorentina si difende con ordine e prova a ripartire. Tra i bianconeri il più intraprendente è sempre CR7: un pericolo costante per Pezzella e compagni. Sull'altra sponda Chiesa dimostra i progressi delle ultime settimane, con iniziative veloci e pericolose. Per cambiare il trend, Iachini decide all'ora di gioco di inserire Vlahovic al posto dello spento Ghezzal. Una mossa che genera subito il tiro di Benassi che accarezza l'incrocio dei pali di Szczęsny. La risposta dei campioni d'Italia arriva a stretto giro di posta con Higuain che impegna Dragowski. Nell'ultima mezzora la gara rimane equilibrata e divertente, con i viola che sfiorano il pareggio proprio con Vlahovic. La Juventus soffre ma trova il gol del 2-0 ancora con un rigore di Cristiano Ronaldo. Nel finale c'è gloria anche per de Ligt: autore del terzo gol della squadra di Sarri.

Il tabellino di Juventus-Fiorentina

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Rabiot (43′ st Matuidi); Douglas Costa (38′ st Bernardeschi), Higuain (22′ st Dybala), Ronaldo. A disp. Buffon, Coccolo, Rugani, De Sciglio, Pinsoglio, Ramsey. All.: Sarri.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Ceccherini, Ger. Pezzella, Igor, Lirola (44′ st Agudelo); Benassi, Ghezzal (15′ st Vlahovic), Pulgar, Dalbert; Chiesa, Cutrone (28′ st Sottil). A disp. Terracciano, Brancolini, Badelj, Terzic, Venuti. All.: Iachini.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 40′ pt Ronaldo (J, su rig.), 35′ st Ronaldo (J, su rig.), 46′ st De Ligt (J)

NOTE: Ammoniti: Bonucci (J); Chiesa, Pezzella, Ghezzal, Ceccherini (F). Recupero: 2′ pt, 6′ st.