9 punti in 5 partite per la Juventus sono pochi. I bianconeri sul campo, in Serie A, non vincono dal 20 settembre. Le ultime tre partite giocate sono finite tutte in parità. Pirlo sa di dover lavorare moltissimo, la sua Juve è un cantiere e ai problemi che può avere un nuovo allenatore si aggiungono anche gli infortuni che complicano le cose per il tecnico bresciano, che si trova a fare i conti con grossi problemi in difesa, e contro il Barcellona la Juve potrebbe tornare a quattro.

Juve senza tre difensori centrali

I Campioni d'Italia ancora per qualche settimana non disporranno di de Ligt, difensore olandese che si è operato alla spalla lo scorso agosto. Mentre in Champions League, martedì scorso, si è nuovamente infortunato capitan Chiellini. Contro il Verona ha alzato bandiera bianca invece Bonucci, che certamente non ci sarà con il Barcellona.

Difesa a 4 con il Barcellona, chi giocherà in difesa

Pirlo è quasi obbligato a tornare alla difesa a quattro, utilizzata dalla Juventus nelle ultime stagioni di Allegri e lo scorso anno con Sarri. Sarà comunque una difesa inedita. L'unico difensore centrale puro a disposizione è Demiral, che è rientrato dopo una lunga assenza. Al fianco del turco sarà schierato sicuramente Danilo, difensore brasiliano che può giocare sia sulla fascia che al centro. Ma l'ex del Real sarà comunque adattato in una posizione che con la Juve non ha ricoperto mai. A destra sicuramente spazio per Cuadrado, mentre sull'altra fascia toccherà probabilmente a Frabotta, che potrebbe essere schierato dall'inizio contro il Barcellona. Con questa soluzione cambierebbe anche il centrocampo. Pirlo può immaginare anche un 4-4-2 con Chiesa e Kulusevski esterni, fuori Ramsey, e con due punte.

Ipotesi McKennie

Se però vorrà continuare a giocare con la difesa a tre Pirlo potrebbe adattare Winston McKennie che si sposterebbe al fianco di Demiral e Danilo. Così non si modificherebbe il 3-4-1-2. Ma questa soluzione potrebbe essere rischiosa considerato che dall'altra parte c'è il Barcellona, che sarà anche in crisi – ko nelle ultime due di campionato – ma che può schierare un attacco doc con Messi, Griezmann e Ansu Fati.