Jorginho alla Juventus, Miralem Pjanic al Chelsea. L'italo-brasiliano ritrova il suo pigmalione, Maurizio Sarri, che lo trasformò nella colonna del Napoli arrivato a un passo dallo scudetto e poi fece leva ancora su di lui. Gli affidò le chiavi della cabina di regia anche a Stamford Bridge. Quanto al bosniaco, non è mai riuscito a entrare nel cuore del suo allenatore. Molto più di una chiacchiera di calciomercato: a dare le ultime notizie sulla trattativa che può decollare nelle prossime settimane è stato il tabloid "The Guardian". Una sorta di "piano b" fatto scattare dai bianconeri dopo che il no di Arthur del Barcellona ha cancellato ogni ipotesi di scambio sull'asse con Torino: lusingato dall'interessamento, il brasiliano ha fatto sapere che la sua preferenza è restare in blaugrana.

Pjanic piace (e molto) anche al Paris Saint-Germain ma "Radio Londra" sussurra che i contatti tra "Blues" e "vecchia signora" sono aperti e si ragiona sui termini della transazione. Un buon affare per tutti tenendo conto di una serie di fattori che vanno dall'età dei protagonisti, fino al valore di mercato e allo score di rendimento registrato in quest'ultima stagione (almeno fino allo stop forzato a causa dell'emergenza sanitaria per la diffusione dei contagi da Coronavirus).

La cornice dell'affare traccia i contorni del possibile scambio. Sia Pjanic sia Jorginho hanno un contratto in scadenza nel 2023 e percepiscono uno stipendio simile (6.5 milioni di euro netti a stagione). La differenza di età è minima: 30 anni per il bosniaco, 28 anni per l'italo-brasiliano. Valore di mercato identico: 52 milioniJorino di euro, adottando come parametro la quotazione indicata da Transfermarkt.

Quanto al rendimento, Pjanic ha una percentuale di precisione dei passaggi di 88.8%, ha tirato in media 0.9 volte a partita, ha vinto in media 0.6 duelli aerei a gara, per 2 volte è stato "man of the match", ha realizzato 6 gol e 3 assist. Jorginho non è da meno: ha una percentuale di precisione dei passaggi di 88.7%, ha tirato in media 0.6 volte a partita, ha vinto in media 0.5 duelli aerei a gara (al netto della fisicità di un campionato come la Premier League), per 3 volte è stato "man of the match", ha realizzato 7 gol e 2 assist.