Juve batte Cagliari con doppietta al bacio di Yildiz. Ma l’infortunio di Vlahovic preoccupa

La doppietta di Yildiz, gli occhi lucidi di Vlahovic per il dolore a causa dell'infortunio, il coraggio del Cagliari che con Palestra mette in affanno Kostic. Sono i tre aspetti che scandiscono Juventus-Cagliari e, più ancora, la vittoria che porta i bianconeri (in attesa delle partite di domani) al settimo posto, a -1 dal quarto posto che vale la Champions.
Cosa si è fatto Vlahovic. È la nota stonata che toglie un po' di brio alla vittoria in rimonta dei bianconeri. L'attaccante serbo è uscito in lacrime, con la faccia nascosta dalla maglietta e mormorando "mi sono fatto molto male" a causa del problema muscolare (all'adduttore sinistro) avvertito mentre calciava il pallone.
Yildiz superstar. Senza una punta di peso lì davanti (al suo posto è entrato David) è stato il turco a salire in cattedra ribadendo quel che tutti già sanno: può fare sempre la differenza. Tant'è che c'è il suo zampino in calce alle azioni del pareggio e del sorpasso. Prima approfitta della situazione di euforia dei sardi e, poco dopo il vantaggio di Esposito, sfrutta l'impreparazione degli avversari per mettere dentro il gol dell'1-1. Poi completa l'opera quando, alla fine della prima frazione realizza il 2-1 finalizzando una bella combinazione con Kalulu.

Palestra spina nel fianco. È lui il calciatore del Cagliari che mette in apprensione la Juventus in diverse occasioni. A cominciare dalla prima azione sulla quale, addirittura, Kostic rischia di provocare un calcio di rigore per la difficoltà di gestire il contrasto e il dinamismo dell'avversario. Ed è sempre da una sua iniziativa che nasce il suggerimento per Esposito, autore del momentaneo vantaggio dei sardi.
Fiammate. Ci sono dall'una e dall'altra parte e nella ripresa diventeranno il filo conduttore di un match che vede Conceiçao pericoloso e volenteroso e – sempre lui – Palestra, che a tratti risulta imprendibile.