Italia-Turchia, le probabili formazioni: Mancini cambia ancora, tocca a Scamacca in attacco
Con quale formazione l'Italia affronterà domani sera (lunedì 5 ottobre, 20:45) la Turchia. Roberto Mancini ci pensa, ci sarà ancora qualche cambio per giocare l'ultimo dei 4 impegni di questa lunga finestra di Nations League. È possibile che Scamacca prenda il posto di Pio Eposito in attacco, così come Vergara sia preferito a Kean e Cambiaghi a Sebastiano Esposito. Ma non dovrebbero solo queste le novità rispetto alla Nazionale che ha ben impressionato a Saint-Denis. La sconfitta col Belgio al debutto (0-2) sembra un solo un brutto ricordo lontano, spazzato via dalla vittoria di una settimana fa a Bursa (1-4) e dal pareggio ottenuto in Francia (1-1). La Nazionale è apparsa più squadra e il ct ha trovato le risposte che cercava: la strada intrapresa è quella giusta ma adesso serve dare continuità. E la sfida al Dall'Ara serve anche a questo: chiudere questo ciclo di partite con un altro successo è fondamentale sia affinché il processo di crescita prosegua senza intoppi sia per dare un segnale forte, di campo, nel momento in cui la FIGC è nel pieno della bufera. Martedì 6 ottobre rischia di essere commissariata per i presunti vizi riscontrati nella candidatura di Giovanni Malagò.
Poi c'è una classifica a cui dare maggiore spessore. Nel Gruppo 1 gli Azzurri sono al terzo posto Francia 7, Belgio 6) con 4 punti e una differenza reti positiva (+1). Battere la Turchia di Vincenzo Montella (ancora a 0) anche al ritorno equivale ad allontanare del tutto le ansie da retrocessione e giocarsi tutto negli ultimi incontri di novembre per agganciare il secondo posto e la qualificazione ai quarti di finale di marzo 2027, evitando la coda dei playoff per restare in Lega A.
Mancini cambia ancora per Italia-Turchia
Il turnover messo in atto finora da Mancini ha un indirizzo preciso: dare al gruppo la sensazione di partecipazione e massimo coinvolgimento possibile. A centrocampo dovrebbe rivedersi Barella, mentre Ricci potrebbe essere la sorpresa. Non è escluso il ritorno di Romano qualora Tonali dovesse riposare. In difesa Scalvini è in ballottaggio con Mancini mentre Di Lorenzo e Ruggeri sono i protagonisti della ipotetica staffetta con Kayode e Calafiori. In avanti c'è anche Maldini che attende una chance da titolare mentre appare scontato che i fratelli Esposito tirino il fiato. Nulla è deciso, però. La scelta sarà fatta in base alla condizione fisica dei calciatori: in campo va solo chi offre ampie garanzie.
Le probabili formazioni di Italia-Turchia
Nella probabili formazione dell'Italia ci sono almeno un paio di certezze. Tra i pali confermato Donnarumma, autore di parate decisive contro la Francia. Bastoni colonna del reparto arretrato. Tridente d'attacco rimescolato. Quanto alla Turchia, arriva a Bologna col fiato sul collo per una classifica pesante e un ambiente rovente, che chiede le dimissioni del ct Montella. Attacco con Guler e Yilmaz.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Calafiori/Ruggeri; Barella, Ricci, Fagioli; Cambiaghi/Maldini, Scamacca, Vergara. Ct: Mancini.
TURCHIA (4-4-2): Cakir; Celik, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Aydin, Elmaz, Yuksek, Aktyurkoglu; Guler, Yilmaz. Ct: Montella.
ARBITRO: Szymon Marciniak (Polonia).