Attendere la scadenza della clausola rescissoria nel tentativo di trattare a un prezzo più basso rispetto ai 111 milioni. Il Barcellona non rinuncia (ancora) a strappare Lautaro Martinez all'Inter. Sa che il calciatore è stuzzicato dall'idea di raggiungere Lionel Messi in blaugrana. Anzi, è stata proprio la "Pulce" a fare il nome del connazionale per l'attacco. Ed è questa la leva che i catalani impugneranno per scardinare la reticenza dei nerazzurri. La posizione del club, del resto, è molto chiara: non c'è alcuna volontà di cedere l'argentino considerato parte integrante del progetto. Se le strade si separeranno sarà per la volontà del giocatore – che dovrà uscire allo scoperto – e per il "cash" che nel periodo compreso tra il 1° e il 7 luglio verrà versato per liberarlo.

Abbiamo investito su di lui sin da giovanissimo perché pensavamo fosse pronto per la prima squadra – ha ammesso il direttore sportivo, Ausilio, nell'intervista a Sky Sport -. In questi anni è cresciuto molto e può migliorare ancora grazie a Conte, al sistema di gioco e a un partner come Lukaku. 

Motivazioni sportive, tecniche e contrattuali. Ausilio le elenca un poco alla volta e ogni riferimento è come dare una mandata con la chiave nella serratura. Asset importante per il club, così definisce la punta rimarcando un concetto semplice, semplice: se proprio lo volete, non c'è problema ma la nostra è bottega cara che non svende talenti. Tradotto in soldoni: per meno di 111 milioni nemmeno facciamo cenno alla trattativa.

Lautaro è legato a noi ancora da 3 anni di contratto. C'è una clausola da 111 milioni di euro per la quale potrebbe andare via ma è molto impegnativa perché ha delle scadenze ben precise e poi è valida fino al 7 luglio. L'Inter non ha necessità di vendere ma vuole rinforzarsi.

Martinez è il nome che va per la maggiore ma nel calciomercato dell'Inter ci sono anche altre figure cerchiate in rosso nell'agenda. Ausilio non si sottrae al gioco della torre ma non butta giù nessuno… Dice che "Cavani non è una priorità in questo momento" perché per adesso il parco attaccanti è al completo. E anche se il tedesco Werner è un profilo seguito, appare affare difficile da chiudere. Discorso analogo su Vidal, poiché gli obiettivi in mediana sono altri. Anzi, uno in particolare: Tonali del Brescia. "Ha sicuramente le qualità per giocare nell'Inter poi bisogna vedere se le pretese di Cellino e la nostra offerta sono compatibili". Quanto a Perisic e Nainggolan, torneranno alla base dai prestiti poi si ragionerà su loro futuro (che sembra lontano da Milano) mentre Cuhna "è un calciatore che piace e stiamo seguendo".