C'è Inter-Juventus ma anche il mercato a tenere banco nell'ambiente nerazzurro che al momento non si è ancora mosso nelle trattative invernali e probabilmente mancherà di farlo aspettando giugno. Così, mentre le avversarie – chi più e chi meno – assesta qualche colpo per migliorarsi, per Antonio Conte il destino è già segnato: nessun cambiamento a gennaio. Anche perché – complice la terribile prematura eliminazione in Europa, all'Inter non resta che affidare al campionato le proprie  – e uniche – speranze di gloria.

A discutere di temi di mercato a pochi istanti prima del calcio d'inizio del derby d'Italia è stato ovviamente Beppe Marotta che ha ribadito la linea societaria di un Suning intento più a lavorare per il futuro delle quote del club che sull'immediato possibile investimento nel calciomercato.

Alle porte c'è la chiusura di una serrata trattativa con Bc Partners, il resto viene dopo. Come le preoccupazioni, che non devono essere nel futuro nerazzurro: "Posso tranquillizzare tutti i tifosi sin da ora. L'Inter andrà avanti nella sua stabilità perché non siamo assolutamente in una situazione che si possa definire di allarme. La proprietà sta semplicemente valutando  le opportunità che le si pressentano. Sono coscienti di cosa è stata, cosa è e soprattutto di cosa sarà l'Inter, vale a dire un grande club. E' giusto che agiscano nel migliore dei modi e con fermezza".

Poi, un pensiero al mercato dove l'Inter non si è ancora mossa ma potrebbe farlo presto, sul fronte Eriksen il danese che resta sempre con la valigia in mano: "Ausilio è al lavoro anche sul giocatore in questione ma al momento non c'è alcunchè di concreto. Abbiamo recepito delle indicazioni della proprietà, non possiamo fare investimenti ma non ci sono problemi perché questo gruppo è un gruppo che deve andare rispettato. E se non arriva nessuno andremo avanti così".