Lorenzo Insigne ha fallito un calcio di rigore nella finale della Supercoppa Italiana Juventus-Napoli e al termine della partita è scoppiato a piangere. Un'immagine che colpisce e non poco e fa capire il grande senso di appartenenza del capitano partenopeo.

Il rigore fallito da Insigne

Sul punteggio di 1-0 per la Juventus l'arbitro Valeri ha assegnato un calcio di rigore con il VAR ai partenopei. Dal dischetto si è presentato Insigne che però ha sbagliato. Uno dei rarissimi errori dal dischetto del capitano del Napoli, che però contro la Juve ha fallito dagli undici metri per la terza volta. Un errore che ha condizionato il risultato finale. Perché i partenopei hanno mancato l'1-1 e hanno poi in pieno recupero incassato un'altra rete, siglata da Morata.

Le lacrime di Insigne dopo Juventus-Napoli

Sembrava che Insigne dovesse lasciare il campo nel finale, ma Gattuso ha deciso di non cambiarlo e gli ha dato l'opportunità di riscattarsi, ma l'esito del match non è cambiato. E appena è finita la Supercoppa Italiana Insigne è andato a sedersi in panchina e non è riuscito a trattenere le lacrime. Immagini ovviamente tristi, brutto vedere un calciatore in lacrime. Ma che rendono bene l'idea di quant'è forte l'attaccamento di Insigne. Il senso d'appartenenza del numero 24 partenopeo è enorme e sulle spalle il capitano si porterà almeno per qualche giorno quest'errore che avrebbe potuto rimettere in parità la finale contro la Juventus.

E ora dopo una nottata complicata Insigne dovrà azzerare tutto e ripartire e dovrà guidare il suo Napoli già domenica prossima nella trasferta di Verona, in cui i partenopei cercheranno punti pesanti nella corsa per la Champions League.