Parma-Juventus sarà una sfida importante per Andrea Pirlo voglioso di riprendere nuovamente la marcia per la vittoria. Dopo l'1-1 contro l'Atalanta, il tecnico bianconero contava di avere tutti gli effettivi a disposizione per la sfida al ‘Tardini'. E invece ha dovuto fare i conti con l'infortunio di Paulo Dybala che proprio al termine della rifinitura si è fermato a causa di un affaticamento muscolare alla gamba destra. Un problema non di poco conto per Andrea Pirlo che contava molto sul recupero dell'argentino anche per dare un po' di respiro ad Alvaro Morata.

E invece lo spagnolo sarà inevitabilmente in campo, ancora una volta, al fianco di Cristiano Ronaldo, per la sfida in Emilia. Dybala aveva segnato il suo primo gol stagionale in Serie A proprio contro il Genoa, prima di subentrare allo stesso Morato nella sfida contro l'Atalanta terminata 1-1. Scelte obbligate quindi per il tecnico bianconero che al ‘Tardini' dovrà fare a meno anche di Demiral, Arthur e Chiellini che, nonostante fosse stato convocato per l'ultima gara contro la Dea, è rimasto a Torino per lavorare ancora non essendo ancora in condizione di scendere in campo.

Paulo Dybala indisponibile contro il Parma: infortunio per l'argentino

Non dovrebbe essere nulla di grave, ma Andrea Pirlo ha deciso di evitare il rischio di peggioramenti lasciando fuori dalla lista dei convocati Paulo Dybala. L'attaccante argentino si è infatti fermato nella rifinitura odierna dei bianconeri prima della partenza per Parma. Un affaticamento muscolare alla gamba destra ha di fatto messo fuori la Joya rimasto a Torino per recuperare con calma.

Mancano due gare ravvicinate per terminare il 2020 e la Juventus vuole evitare qualsiasi rischio. Ecco perché allora al ‘Tardini' ci sarà nuovamente spazio per Morata e Cristiano Ronaldo in attacco che avranno voglia di riscattare, rispettivamente, l'errore sotto porta con quel colpo di tacco e il rigore fallito per il portoghese. Pirlo dovrà fare a meno anche di Demiral, Arthur e Chiellini. Nella lista dei convocati conferme dunque per i giovani Dragusin, Portanova e Da Graca.