Nella sconfitta per 2-1 sul campo del Genoa, il Napoli ha dovuto registrare anche l'infortunio a Kostas Manolas. Un problema fisico che l'ha costretto ad uscire dal campo dopo un duro scontro con Goran Pandev al limite dell'area di rigore azzurra nel secondo di tempo di ‘Marassi'. Le condizioni del difensore greco hanno subito preoccupato Gattuso e lo staff medico dei partenopei che hanno poi pensato di sostituirlo con Rrhamani. Da ieri sera circolavano voci su un possibile interessamento della caviglia che ha costretto il giocatore a non riuscire nemmeno a poggiare il piede per terra.

I primi accertamenti sul giocatore, secondo quanto riportato nel comunicato del Napoli di questa mattina, hanno evidenziato un trauma contusivo distorsivo alla caviglia destra. Ovviamente la società non ha dato riscontro circa i tempi di recupero del giocatore con la squadra di Gattuso che sarà chiamato nel prossimo incontro alla durissima sfida di Bergamo contro l'Atalanta valida per la semifinale di ritorno. A rendere ancora più preoccupante l'intera situazione, è la positività di Koulibaly che potrebbe costringere Gattuso a rivoluzionare la difesa.

Il Napoli potrebbe presentarsi al Gewiss Stadium di Bergamo privo dei suoi due centrali difensivi. Con Koulibaly assente per positività al Covid-19, resta da capire come giocheranno gli azzurri in difesa se neanche Manolas dovesse farcela (si cercherà di fare il possibile). Il difensore greco dovrebbe essere comunque rivalutato nelle prossime ore per capire al meglio i tempi di recupero del trauma distorsivo sperando che non si tratti di uno stop lungo. Ma è ovvio che Gattuso dovrà già pensare ad un piano B che prevederà sicuramente l'impiego di Maksimovic e lo stesso Rrhamani nel ruolo di centrali di difesa del pacchetto arretrato in caso di difesa a quattro.