In Brasile-Francia c’è stato il primo “hydration break” in vista dei Mondiali e non è andato bene

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Ai Mondiali 2026 in ogni tempo di tutte le partite ci sarà una pausa dopo 22 minuti e 30 secondi. Ciò è stato sperimentato durante l’amichevole di lusso Brasile-Francia. Il CT Deschamps non apprezza la novità.

Mentre l'Italia era impegnata nella semifinale dei playoff con l'Irlanda del Nord, dall'altra parte del mondo, esattamente negli Stati Uniti, andava in scena un'amichevole di lusso tra Brasile e Francia, che si è imposta con il punteggio di 2-1. In panchina due santoni del calcio: Ancelotti e Deschamps, con quest'ultimo che si è lamentato apertamente dell'hydration break ratificato dalla FIFA e che sarà imposto a metà di ogni tempo di tutte le partite dei Mondiali 2026. Indipendentemente dalle condizioni climatiche ci sarà lo stop dopo 22 minuti e 30 secondi.

Deschamps contesta la pausa a metà di ogni tempo

La Francia, a Orlando in Florida, ha vinto 2-1 con il Brasile. Una partita ricca di superstar e i nomi dei marcatori lo spiegano bene: Mbappé, Ekitike e Bremer. Chiusa la partita, Deschamps è stato protagonista con una serie di interviste e quando gli è toccato rispondere sul cooling break, che è stato testato dopo essere stato ufficializzato e regolarizzato dalla FIFA per ogni partita dei Mondiali 2026, non si è fatto scrupoli nel dire esattamente quello che pensava. La novità, fosse per lui, la cancellerebbe in modo immediato: "Va bene per le televisioni avere la pausa pubblicitaria. Ma questi tre minuti cambiano il calcio. Non importa quale squadra stia giocando bene o se sta attraversando un buon momento. Tre minuti di stop rovinano tutto".

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Didier Deschamps dal 2012 è l’allenatore della Francia, che lascerà dopo i Mondiali 2026.

"Dovremo adattarci, ma finirà che giocheremo quasi quattro tempi"

Successivamente ha leggermente mitigato il concetto: "È una cosa positiva la sosta, sì, può essere d'aiuto, ma può essere dannosa e noi non siamo tutti uguali. Non potendo fare diversamente noi dobbiamo adattarci. Ora finirà che giocheremo quasi quattro tempi". Il nocciolo della questione è proprio questo. Si snaturerà in modo netto il calcio ai Mondiali con pause di tre minuti e con un'interruzione scientifica che di fatto spacchetterà i tempi e ne creerà quattro, brutto per i puristi ed evidentemente pure dal punto di vista tecnico per Deschamps.

La novità stabilita ufficialmente dalla FIFA: quattro mini tempi

Lo scorso dicembre, dopo il sorteggio, la FIFA ha annunciato che ogni partita della Coppa del Mondo 2026 si fermerà per tre minuti a metà di ogni tempo per una ‘pausa di idratazione'. La nuova norma è stata discussa e successivamente ufficializzata dopo una tavola rotonda con allenatori e giornalisti, e dopo l'ok del team medico della FIFA. "Per ogni partita, indipendentemente dal luogo in cui si gioca, dalla presenza o meno di un tetto o dalla temperatura, ci sarà una pausa di tre minuti per idratarsi. Saranno tre minuti dall'inizio alla fine di entrambi i tempi", aveva detto Manolo Zubiria, Chief Tournament Officer della Coppa del Mondo.

Cambierà tanto. Perché di fatto ci saranno dei veri e propri time-out con gli allenatori che proveranno a risistemare o migliore le rispettive squadre. Nel mentre spot pubblicitari a raffica, come ricorda prosaicamente Deschamps, e praticamente si avranno due mini tempi per ogni tempo, quindi materialmente si avranno mini tempi.

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