In Arabia preparano offerte per 50 stelle del calcio europeo: vogliono cambiare gli equilibri internazionali

I club della Saudi Pro League stanno preparando un assalto senza precedenti al calcio europeo, con l’obiettivo di portare nel campionato arabo circa 50 top player nel pieno della carriera. Tra i nomi più ambiti figurano Mohamed Salah, Vinicius Junior e Bruno Fernandes, simboli di una strategia che punta a ridisegnare gli equilibri del torneo nazionale e dargli un risalto ancora più amplificato rispetto ad oggi.
Secondo quanto riportato da talkSPORT, il piano è sostenuto direttamente dal governo saudita e coordinato dal direttore sportivo della lega Michael Emenalo. L’operazione dovrebbe entrare nel vivo dopo i Mondiali del 2026, anche se alcuni colpi potrebbero arrivare già prima, coinvolgendo sia stelle affermate sia profili più giovani capaci di attrarre nuovi mercati.

In Arabia preparano offerte milionarie per ingaggiare stelle del calcio europeo
Salah resta una priorità assoluta: diversi club sauditi hanno già sondato il terreno, pronti a tornare all’assalto dopo il maxi tentativo del 2023. Attenzione anche a Bruno Fernandes, corteggiato da più società della lega, così come a Casemiro, Vinicius Junior e Robert Lewandowski, tutti monitorati in base a situazioni contrattuali e strategie sportive.
L’offensiva riguarda anche altri protagonisti della Premier League, come Gabriel Martinelli, Youri Tielemans e Amadou Onana, mentre fuori dall’Inghilterra il sogno più grande resta Vinicius, per il quale sarebbe stata messa sul tavolo un’offerta faraonica.

Parallelamente, la Saudi Pro League sta portando avanti una profonda ristrutturazione, tra privatizzazioni dei club e piani a lungo termine per mantenere alto l’appeal internazionale del campionato, anche in vista del futuro di Cristiano Ronaldo.
Molte società saudite stanno entrando in una fase di riorganizzazione societaria e, nel medio-lungo periodo, è previsto il passaggio a nuovi assetti proprietari per tutti e quattro i club sotto il controllo del PIF: Al Hilal, Al Nassr, Al Ittihad e Al Ahli.

L’intervento del fondo sovrano nel 2023 era pensato come temporaneo e l’Al Hilal dovrebbe essere il primo a cambiare mano, con il Ministero dello Sport già impegnato nel processo di cessione a un investitore privato.
Si annunciano grandi cambiamenti in vista del prossimo futuro e lo sguardo a ciò che accade in Arabia, sia dal punto di vista sportivo che politico, deve essere molto attento.