Vittoria pesantissima per il Torino in chiave salvezza contro il Parma: l'1-0 firmato Vojvoda dà respiro ai granata e sancisce la retrocessione matematica dei gialloblù in Serie B. Con 4 giornate da giocare, il distacco dal Cagliari quart'ultimo è di 12 punti, ma il bilancio degli scontri diretti sorride agli isolani. Gli uomini di Nicola si portano invece a 34 punti, sopravanzando proprio il Cagliari e raggiungendo lo Spezia, con la partita contro la Lazio ancora da recuperare. Adesso il margine sul Benevento terz'ultimo è di 3 punti.

Nicola schiera l'abituale 3-5-2, con Baselli e Lukic rispettivamente al posto degli squalificati Mandragora e Verdi. In avanti conferma per il tandem formato da Belotti e Sanabria. Dal canto suo, D'Aversa ha la solita lunghissima lista di indisponibili e preferisce Cornelius a Pellé al centro di un tridente completato da Gervinho e Kucka. Sono ben 6 i cambi nell'11 iniziale rispetto al match perso contro il Crotone. Primo tempo giocato con intensità da entrambe le squadre, ma con poche occasioni da rete. Le chance più pericolose sono per il Torino, prima con Sanabria che sfiora il palo di testa, poi con Ansaldi, che raccoglie una respinta di Sepe e scheggia la traversa. Seconda parte della prima frazione molto tattica e con poche emozioni: si va al riposo sullo 0-0.

Dopo l'intervallo è il Torino a fare la partita con convinzione: dalle fasce spiovono in area parecchi palloni alla ricerca dell'episodio buono per sbloccare il match. La rete del vantaggio granata arriva puntualmente al 63′: Ansaldi entra in area dalla sinistra, va sul fondo e crossa sul secondo palo per Vojvoda, che insacca facilmente. Il Parma non riesce a reagire ed è ancora la squadra di Nicola ad avere le migliori occasioni con Belotti, che prima si vede annullare un gol per fuorigioco, poi coglie il palo ad un quarto d'ora dalla fine. Gli ultimi minuti vedono l'assalto d'orgoglio dei gialloblù, ma il risultato non cambia fino al fischio finale dell'arbitro Aureliano. Dopo 3 anni nella massima serie, il Parma retrocede mestamente in Serie B con 4 giornate d'anticipo.