Il tifoso del Manchester United che non taglia più i capelli ha bisogno di 3 persone per sistemarli

Il baratro del Manchester United riassunto nel gesto di un ragazzo, tifoso dei Red Devils, Frank Iliett, che ormai da ottobre 2024 aveva lanciato una sfida nata quasi per scherzo: non tagliarsi i capelli finché il suo Manchester United, non avesse vinto 5 gare di fila. Una scommessa che si è trasformata in una missione impossibile: i Red Devils di fatto in più di un anno non sono mai riusciti a raggiungere l'obiettivo. Oggi il povero tifoso, che nel frattempo di certo si ritrova ad aver raggiunto una certa e inaspettata notorietà, ha una capigliatura improponibile, destinata a crescere ancora.
Sulla sua pagina Instagram, che oggi conta 787.000 follower, documenta quotidianamente lo stato dei suoi capelli che continuano a crescere inesorabilmente visti i risultati deludenti del suo United. Una squadra irriconoscibile rispetto ai veri Red Devils che nella storia hanno scritto pagine importanti del calcio mondiali. Tra cambi allenatori e giocatori che incredibilmente a Manchester non riescono a rendere, i risultati non arrivano. Nell'ultimo video Frank Iliett ha mostrato come si sia ridotto: ci vogliano ben 3 persone per pettinare i suoi capelli, ognuno con un compito preciso per sistemare quell'insolita capigliatura.

Il tifoso si mostra sorridente in una sorta di salon mentre i suoi personalissimi hair stylist tentano di renderlo presentabile quantomeno durante queste feste di Natale. E nel mentre Frank spera che col nuovo anno il Manchester United possa rompere quell'incantesimo. La sua sfida è di fatto l'immagine del disastro dei Red Devils che in un anno e mezzo non sono mai riusciti a vincere 5 partite consecutive.
Una scommessa difficile ma di certo non impossibile considerando il blasone della squadra, i soldi spesi sul mercato e il tempo trascorso. Il momento buono sembrava essere proprio in vista di questo inizio 2026 ma lo United ha sferrato l'ennesima sorpresa.. Dopo la vittoria per 1-0 contro il Newcastle dello scorso 26 dicembre, ecco che il calendario presentava alla squadra di Amorim sfide sulla carta abbordabile che potevano far ben sperare a Frank.
Il successo contro Tonali e compagni è stato seguito dalla seconda partita consecutiva in casa contro il fanalino di coda Wolverhampton ormai destinato alla retrocessione che si presentava ad Old Trafford con soli 2 punti conquistati in stagione: di fatto manca solo la matematica per la Serie B inglese. I tre punti sembravano scontati e subito dopo il calendario metteva di fronte allo United le sfide contro Leeds, Burnley e Brighton.
Il taglio dei capelli era dietro l'angolo e invece lo United fa 1-1 contro il Wolves che si porta a 3 punti. Una delusione enorme per Frank che è destinato ad aspettare ancora molto tempo visto che nelle prossime settimane lo United si ritroverà a giocare contro City, Arsenal, Tottenham e West Ham. Il barbiere, almeno sulla carta, può ancora attendere…