Il Qatar vuole il Mondiale per Club nel 2029 con una proposta che sconvolgerebbe ogni calendario

Il Qatar si candida a ospitare la prossima edizione del Mondiale per Club nel 2029 e vorrebbe organizzarlo in autunno come avvenuto per la Coppa del Mondo nel 2022. Tremano i campionati nazionali, sarebbe un enorme caos per i calendari delle federazioni. In lizza anche Brasile e Spagna.
Il FIFA Club World Cup che si sta svolgendo negli USA è al centro di numerose discussioni in tutto il mondo, tra favorevoli e contrari, ma è sembra tutto tranne che un torneo da considerare come evento temporaneo e sperimentale. Anzi, si sta già discutendo sulle sedi per la prossima edizione del 2029. Pochi giorni fa era emersa la candidatura del Brasile, perché si potrebbero sfruttare le infrastrutture lasciate dalla Coppa del Mondo femminile che si terrà lì nel 2027; ma nelle ultime ore anche il Qatar si è proposto ai vertici della FIFA.

Il Qatar vuole il Mondiale per Club 2029 in autunno: tremano i campionati nazionali
Secondo quanto riportato da The Guardian e Cadena SER, il Qatar si è proposto dopo la soddisfazione dellaFIFA per il modo in cui è stata organizzata la Coppa del Mondo del 2022 ma per farlo in Medio Oriente il calendario dovrebbe essere rivoluzionato: la stagione regolare e i campionati nazionali dovrebbero essere modificati e si andrebbe incontro ad una modifica come quella del 2022.
Sarebbe un vero e proprio caos per le leghe europee, e non solo, che dovrebbero ridisegnare ogni tipo di attività per i prossimi anni se questa dovesse essere la scelta della FIFA per la seconda edizione del neonato torneo per club.

Spagna e Brasile si candidano per il Mondiale per Club del 2029
Oltre al Brasile, anche la Spagna si è candidata per ospitare il Mondiale per Club del 2029. Sarebbe una grande occasione perché così testerebbe gli stadi e la macchina organizzativa in vista dell'anno successivo. Non è chiaro se la FIFA prenderebbe in considerazione questa possibilità, che sarebbe anche piuttosto logica, perché è abbastanza evidente come le potenzialità economiche dei paesi del Golfo Persico siano molto attrattive per i vertici dell'ente che governa il calcio mondiale.
Al momento sono tutte ipotesi, ma si prospetta un gran caos.