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Il Manchester United annuncia Michael Carrick: è il dodicesimo allenatore dall’addio di Sir Alex Ferguson

Il Manchester United sceglie Michael Carrick per la panchina dopo l’esonero di Amorim. Per l’ex centrocampista un ritorno da traghettatore, con un ciclo breve ma un calendario subito ad alta tensione. È il dodicesimo allenatore dei Red Devils dall’addio di Sir Alex Ferguson.
A cura di Vito Lamorte
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Il Manchester United ha ufficializzato Michael Carrick come nuovo allenatore ad interim. L’ex centrocampista dei Red Devils diventa così il dodicesimo tecnico del club dall’addio di Sir Alex Ferguson nel 2013.

Carrick, 44 anni, prende il posto di Darren Fletcher, che ha guidato la squadra per due gare dopo l’esonero di Ruben Amorim, prima di tornare al settore giovanile. Per l’ex regista si tratta della seconda esperienza da traghettatore a Old Trafford, dopo quella del 2021, quando rimase in panchina per tre partite prima dell’arrivo di Ralf Rangnick.

Queste le sue parole dopo l'annuncio: "Avere la responsabilità di guidare il Manchester United è un onore. So cosa serve per avere successo qui; ora il mio obiettivo è aiutare i giocatori a raggiungere gli standard che ci aspettiamo da questo incredibile club, e sappiamo che questo gruppo è più che in grado di produrre. Ho già lavorato con molti giocatori e ovviamente ho continuato a seguire da vicino la squadra negli ultimi anni. Ho piena fiducia nel loro talento, nella loro dedizione e nella loro capacità di avere successo qui. C'è ancora molto per cui lottare in questa stagione, siamo pronti a unire tutti e a regalare ai tifosi le prestazioni che il loro fedele sostegno merita".

Carrick è il nuovo allenatore del Manchester United

Senza squadra dopo la fine dell’avventura al Middlesbrough, Carrick è stato scelto dalla dirigenza composta da Omar Berrada e Jason Wilcox, che hanno optato per lui nonostante i contatti avviati anche con Solskjaer. Il nuovo tecnico sa già che il suo incarico sarà a tempo limitato: lo attendono al massimo 17 partite, un periodo destinato a essere tra i più brevi nella storia recente del club.

Il debutto sarà subito impegnativo, con il derby di Manchester all’Old Trafford, seguito dalle sfide contro Arsenal, Fulham e Tottenham. Carrick lavorerà all’interno della nuova struttura voluta da Sir Jim Ratcliffe e Ineos, che negli ultimi mesi ha profondamente rinnovato l’area sportiva.

Nel suo staff figureranno Steve Holland, Jonathan Woodgate, Travis Binnion, Jonny Evans e Craig Mawson. L’obiettivo è dare stabilità al gruppo e chiudere la stagione nel miglior modo possibile, in attesa della scelta definitiva sul prossimo allenatore del Manchester United.

Carrick è il dodicesimo allenatore del Manchester United dall'addio di Sir Alex Ferguson

Con la nomina di Michael Carrick, il Manchester United arriva a dodici allenatori diversi dall’addio di Sir Alex Ferguson nel 2013. Un dato che racconta bene l’instabilità vissuta dal club in oltre un decennio, in cui soltanto quattro tecnici sono riusciti a superare quota 100 partite alla guida dei Red Devils: Louis van Gaal, José Mourinho, Ole Gunnar Solskjaer ed Erik ten Hag.

In questo periodo lo United ha fatto ampio ricorso a soluzioni temporanee, con ben sette allenatori ad interim, tra cui lo stesso Solskjaer prima di ottenere l’incarico a tempo pieno dopo il convincente percorso del 2018. Dopo Ten Hag, anche Ruud van Nistelrooy ha ricoperto un ruolo di passaggio, in attesa dell’arrivo di Ruben Amorim.

La scelta di puntare ora su Carrick è stata presa dai dirigenti Omar Berrada e Jason Wilcox, protagonisti della rottura con Amorim. Per l’ex centrocampista il mandato sarà breve e il debutto ad altissima tensione con il derby di Manchester in programma sabato a Old Trafford.

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