9 Settembre 2021
17:49

Il grande cuore di Haaland: dona i premi conquistati con la Norvegia alle squadre amatoriali

Erling Haaland fa gol in campo e fuori. L’attaccante norvegese dona i premi conquistati con la Norvegia alle squadre dilettantistiche del suo paese: le società che riceveranno un supporto finanziario dal centravanti del Borussia Dortmund sono il Rosseland BK, l’ultimo club del padre; il Bryne FK, squadra con cui si allena sporadiacamente; e Grorud, società che punta sui giovani.
A cura di Vito Lamorte

Erling Braut Haaland fa gol in campo e fuori. Il centravanti del Borussia Dortmund impegnato con la Norvegia nelle qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Qatar ha segnato cinque gol in tre partite, con la tripletta finale siglata martedì sera contro il Gibilterra (5-1); e ha raggiunto quota 12 reti in 15 partite giocate con la sua selezione ma, oltre alle sue notevoli prestazioni sportive, il 21enne norvegese ha deciso di donare tutti i suoi bonus conquistati con la nazionale a tre club dilettantistici del suo paese. Il miglior giocatore degli ultimi tre incontri ha scelto il Rosseland BK, l'ultima squadra di suo padre; il Bryne FK, la sua squadra con cui si allena quando torna a casa nei periodi in cui non ci sono impegni ufficiali; e il Grorud, società che punta molto sulla formazione dei giovani.

Proprio l'ultima menzionata sarà la beneficiaria dell'ultima donazione del nuovo fenomeno del calcio europeo in base a quanto è stato comunicato dagli account della federazione norvegese. Le sue grandissime prestazioni e il suo grande momento di fama non hanno fatto dimenticare ad Haaland le sue origini e per questo l'attaccante ha deciso di devolvere tutti i suoi premi conquistati con la selezione a tre società non professionistiche del suo paese. Un gesto davvero nobile da parte del numero 9 del BVB.

Da più di un anno ormai Erling Braut Haaland è diventato uno dei simboli del calcio del Vecchio Continente e il suo nome nella scorsa sessione di mercato è stato accostato a quello delle big d'Europa. Nonostante sia uno dei calciatori più seguiti del panorama mondiale l'attaccante norvegese lavora per fare sempre meglio e in un'intervista dopo i tre gol segnati contro Gibilterra ha affermato di non essere soddisfatto della frequenza con cui va in gol: "È stato bello fare una tripletta, ma avrei potuto segnarne sei. Non segno abbastanza, anche se mi avvicino alla media di uno a partita con la Norvegia. Dovrei avere più gol che partite". Insomma, Haaland non si accontenta e cerca sempre di migliorarsi per raggiungere nuovi obiettivi. Sia in campo che fuori.

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