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Il gol Maignan-Leao “suggerito” da Berlusconi: “Il portiere deve dare palla agli attaccanti”

La rete del vantaggio segnata dal Milan contro la Samp è nata da un lancio lungo del portiere, Maignan, per l’attaccante, Leao. L’ex presidente, Silvio Berlusconi, lo aveva raccomandato al suo Monza smantellando l’interpretazione tattica della costruzione dal basso.
A cura di Maurizio De Santis
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Il lungo lancio millimetrico di Maignan che ha innescato Leao, in gol contro la Sampdoria.
Il lungo lancio millimetrico di Maignan che ha innescato Leao, in gol contro la Sampdoria.

Una manciata di secondi e un passaggio perfetto con un lancio lungo che ha scavalcato lo schieramento avversario. Al Milan basta pochissimo per trovare il gol del vantaggio contro la Sampdoria dopo sette minuti e lo fa in verticale sull'asse Maignan-Leao, nella maniera che più piace all'ex presidente, Silvio Berlusconi. Dopo la vittoria del suo Monza contro la Spal lo aveva detto chiaramente, smantellando dieci anni di calcio: la costruzione dal basso, con l'estremo difensore che palleggia e avvia il gioco, non è interpretazione tattica che gli piace, né ritiene abbastanza efficace.

Fa perdere tempo prezioso, toglie rapidità all'evoluzione della manovra, permette agli avversari di sistemarsi sfruttando l'eccessivo fraseggio degli avversari. "Bisogna giocare di più nella metà campo avversaria – le parole dell'ex massimo dirigente che ha scritto pagine indimenticabili nella storia dei rossoneri -. Il nostro portiere quando ha la palla deve cercare sempre di raggiungere le nostre tre punte".

Detto, fatto. Basta dare un'occhiata al replay e al dato statistico sottolineato da Sky Sport nella ricostruzione dell'azione che ha portato Rafael Leao a segno contro i blucerchiati a San Siro. Maignan vede il compagno di squadra che è in posizione più avanzata rispetto all'altro attaccante, Giroud. Lo vede scattare e non ci pensa due volte: ha capito che dal quel movimento può nascere un'azione pericolosa. Prende la palla e la calcia calibrando forza e precisione. Un lungo lancio da oltre 65 metri, una parabola che scavalca la linea di centrocampo e plana nei pressi del portoghese. Bereziynski viene battuto dalla velocità del rossonero che supera anche Falcone in uscita.

Il tam tam in Rete dei tifosi del Milan viene alimentato all'insegna delle parole dell'ex presidente. E in mente torna un'immagine iconica, quasi in fotocopia di quanto accaduto in avvio di match al "Meazza": il lancio di Sebastiano Rossi per George Weah nella finale di andata di Coppa Italia Milan-Lazio 1997-1998. Ma non serve nemmeno andare troppo indietro nel tempo: la Opta ricorda come l'ultimo passaggio vincente in assoluto risalga a 16 anni fa: quando a effettuarlo fu Nelson Dida contro l'Ascoli.

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