Il futuro di Zlatan Ibrahimovic è tutto da scrivere. L'attaccante svedese dopo essere tornato al Milan nel mercato di gennaio sembrava dovesse prolungare il contratto anche per la prossima stagione, ma dopo l'addio di Boban le chance di permanenza al Milan dello svedese sembrano essersi ridotte in modo notevole. Ma in questo momento, in cui tutto il mondo del calcio si è fermato, nessuno può avere delle certezze. L'attaccante classe 1981 si tiene aperta ogni tipo di porta e a riguardo del suo futuro ha detto:

Vediamo, non so ancora cosa voglio. Ogni giorno succede qualcosa di nuovo. Chi avrebbe potuto prevedere questo Coronavirus? Dobbiamo provare a goderci la vita. Ho una famiglia di cui occuparmi, loro si sentono bene, quindi sto bene.

Ibrahimovic, rispettare le regole per battere il Coronavirus

Nell'intervista concessa a Svenska Dagbladet Ibra ha parlato anche della pandemia che sta attanagliando il mondo intero. E Ibra ha suggerito a tutti di rispettare le regole e tutti noi dobbiamo avere tanta pazienza, solo così si potrà battere questo virus, che ha fermato anche il mondo del calcio:

Ha iniziato a diffondersi anche nel mondo del calcio, di conseguenza hanno chiuso tutte le strutture sportive. E' tragico che i Campionati di calcio siano stati fermati, ma dobbiamo tutti rispettare le regole ed essere pazienti. Bisogna trovare una soluzione che faccia del bene a tutti, la salute è la cosa più importante.

Ibra e l'Hammarby

Nei mesi scorsi l'attaccante svedese è diventato co-proprietario dell'Hammarby, una scelta che ha fatto infuriare i tifosi del Malmoe che hanno anche distrutto la statua del bomber rossonero. E Ibrahimovic ha spiegato perché ha fatto questa scelta:

Voglio imparare qualcosa di nuovo sul calcio da una prospettiva diversa. Contribuirò dal questo lato, non sul campo di calcio.