I tifosi lanciano razzi per la retrocessione della squadra, il campo prende fuoco: caos in Svezia

Per la prima volta dal 2010 l’IFK Norrköping retrocede in seconda divisione dopo un pesante spareggio perso contro l’Örgryte IS (0-3). Una sconfitta che i tifosi locali hanno vissuto con rabbia estrema, perdendo completamente il controllo durante la partita.
All’86° minuto, il malcontento dei supporter si è trasformato in vero caos: sono stati lanciati razzi e fuochi d’artificio direttamente sul campo, provocando incendi sull’erba sintetica e sulla rete della porta. La gara è stata immediatamente sospesa per motivi di sicurezza. Quando il gioco ha tentato di riprendere, la calma è durata appena un minuto, prima che altri oggetti venissero gettati in campo e la partita fosse nuovamente interrotta.
Norrköping travolto dai tifosi e retrocesso: i tifosi lanciano razzi e incendiano il campo
Il clima nello stadio è diventato così pericoloso che i tifosi di casa sono stati scortati fuori dal Nya Parken. Solo dopo oltre due ore e mezza di interruzioni, l’arbitro ha potuto fischiare la fine dell’incontro, sancendo la promozione dell’Örgryte IS e la retrocessione dell’IFK Norrköping.
Il direttore del club, Andre Skagervik, ha condannato fermamente il comportamento dei tifosi: “Anche se riguarda una minoranza, è del tutto inaccettabile. Questo tipo di azioni mette in pericolo giocatori, arbitri e pubblico.” L’IFK Norrköping ha annunciato che collaborerà con le autorità per identificare i responsabili e prendere provvedimenti adeguati.
Questa serata resterà negli annali del calcio svedese come una delle più turbolente degli ultimi anni, ricordando quanto la passione dei tifosi, se fuori controllo, possa trasformarsi in pericolo reale.