L'Italia è in lutto. Paolo Rossi, scomparso il 9 dicembre 2020 all'età di 64 anni a causa di un tumore ai polmoni; non è stato solo un semplice calciatore e la notizia della sua morte ha commosso tutto il paese. Il centravanti toscano, che grazie ai suoi sei gol diventò l'eroe dell'Italia al Mondiale del 1982, verrà ricordato un’ultima volta con la celebrazione del funebre nella giornata di sabato 12 dicembre 2020 alle ore 10.30 nel Duomo di Vicenza, la città alla quale regalò con i suoi gol la promozione in Serie A e condusse la squadra biancorossa al secondo posto nel massimo campionato. Oggi è stata aperta la camera ardente allo stadio Romeo Menti e permetterà alle persone di salutare un'ultima volta Pablito dalle ore 14.00 alle ore 20.00. La città veneta nello scorso febbraio gli aveva concesso la cittadinanza onoraria.

La cerimonia funebre, per evitare assembramenti l'ingresso nel Duomo, sarà riservata ai soli invitati della famiglia e il sagrato della Cattedrale vicentina sarà chiuso al pubblico. Per poter permettere ai tifosi e alla cittadinanza di poter salutare il loro beniamino, il funerale da Paolo Rossi sarà trasmesso in diretta su Rai2 a partire dalle ore 10.00. A seguire gli eventi saranno Alberto Rimedio, Enrico Varriale e l'ex calciatore Antonio Di Gennaro, che è stato compagno di squadra di Pablito al Verona, nella stagione 1986-87, e di Nazionale nel 1986 in Messico.

Poche ore fa è stato reso noto il messaggio di Federica Cappelletti, compagna di Paolo Rossi, che sulla chat di gruppo "Campioni del mondo ’82", ha voluto informare tutto il gruppo del Mundial  della scomparsa di Pablito: “Paolo ci ha lasciati poco fa”. Il testo scritto dalla compagna di Pablito è stato rivelato su La Gazzetta dello Sport da Alberto Cerruti, giornalista che seguì la nazionale di Bearzot nella vittoria del terzo titolo.