Holly e Benji nel segno di Maradona, 35 anni fa la prima puntata in Italia

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Captain Tsubasa è il nome originale del fumetto che aprì un varco per il calcio nel Sol Levante: 19 luglio 1986 – 19 luglio 2021, 35 anni fa veniva trasmessa in Italia la prima puntata del manga, divenuto cartone animato, Holly e Benji. Il creatore della storia, Yoichi Takahashi, ha spiegato di essersi ispirato all’ex Pibe de Oro. Ne restò estasiato dopo averlo ammirato ai Mondiali Under 20.

C'è una ricorrenza impossibile da dimenticare per gli appassionati del genere: 19 luglio 1986 – 19 luglio 2021, 35 anni fa veniva trasmessa in Italia la prima puntata del manga, divenuto cartone animato, Holly e Benji. Captain Tsubasa è il nome originale del fumetto che aprì un varco per il calcio nel Sol Levante. E se il sempreverde Kazu Miura (a 54 anni resta il calciatore professionistico più anziano in circolazione) venne accostato inizialmente a Oliver Hutton, è stato lo stesso creatore della storia, Yoichi Takahashi, a spiegare che in realtà il giocatore che lo ha ispirato è stato un altro. Lo confessò nell'intervista alla Revista Libero e rivelò che la sua musa fu l'ex Pibe de Oro, Diego Armando Maradona.

Proprio così, in realtà Oliver Hatton era l'ex campione argentino morto a 60 anni il 25 novembre dell'anno scorso. "C'è molto di D10s nella mia opera", ha spiegato l'artista nipponico che era rimasto estasiato dalle prodezze, dalla classe e dalla capacità di essere un leader per i compagni anche quand'era ancora giovane. Non è mai stato un uomo normale, non lo fu nemmeno da ragazzo: a 19 anni caricò sulle spalle l'Albiceleste e la portò alla conquista del Mondiale Under 20.

È solo una delle perle della carriera che sarebbe giunta all'apice, fino a diventare leggenda, con il gol del secolo contro l'Inghilterra e il miracolo della ‘mano de dios'. "Era il Mondiale Under 20 giocato nel 1979. Non avevo ancora iniziato da fumettista, in quel periodo ero ancora un assistente e mi stavo occupando della bozza di Captain Tsubasa (di nuovo in onda da maggio del 2020, ndr). Maradona fu il migliore calciatore del torneo e si dimostrò era il più forte di tutti. Lui poteva tutto… anche segnare di mano". L'ex Pibe era considerato un dio del calcio anche in Giappone dove giocò per 3 volte in diversi momenti degli Anni Ottanta, indossando le maglie di Boca Juniors, Napoli e una rappresentativa di stelle sudamericane.

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Diego non è l'unico calciatore che viene trasfigurato in uno dei personaggi di Holly e Benji. Ci sono anche altri campioni del passato ai quali viene fatto riferimento. Julian Ross, a causa dei problemi al cuore, è stato considerato una sorta di Johan Cruijff del fumetto/cartone, così come il tedesco Karl Heinz Schneider richiamava la somiglianza con Karl Heinz Rummenigge oppure lo spagnolo Puyol era associato nella serie a Payol.

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