“Ho comprato 4 biglietti per l’Inter, ma al posto dei seggiolini c’era un buco”: la storia di Federica

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Ha comprato quattro biglietti per Inter-Monza in hospitality, ma al posto dei sedili ha trovato un vuoto. La denuncia di una tifosa arrivata da Torino, rimasta senza i posti acquistati e costretta a spostarsi con la madre fragile.

Per il debutto in Serie A dell'Inter a San Siro Federica aveva acquistato quattro biglietti in una delle nuove aree hospitality dello stadio. Ma la sua partita si è trasformata in un incubo quando, arrivata al proprio settore, ha scoperto che in realtà quei posti non esistevano. C'era solo un buco lasciato dai lavori per la realizzazione della nuova lounge, eppure sul sito ufficiale quei seggiolini erano regolarmente in vendita al costo di 130 euro.

È la storia surreale di una tifosa arrivata da Torino assieme alla madre, un soggetto fragile che aveva bisogno di assistenza, e altre due persone. I quattro avevano acquistato i biglietti direttamente dal sito del club per il settore 169, fila 12, all'interno della nuova Museum Lounge, una delle aree hospitality realizzate in occasione dei lavori estivi a San Siro. La famiglia aveva scelto quel posto per andare incontro alle esigenze della madre, ma ha dovuto affrontare delle spiacevoli difficoltà. La nuova lounge era stata parzialmente inaugurata nella scorsa stagione, in occasione dell'ultima partita casalinga contro il Verona, ed è entrata pienamente in funzione solo lo scorso sabato, per la prima di campionato della stagione 2026/2027.

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Il biglietto acquistato da Federica nel settore 169

La storia dei posti mancanti a San Siro

Biglietti alla mano, Federica e la sua famiglia si sono recati nel settore 169 per raggiungere i loro posti e lì hanno scoperto l'amara verità: "Noi eravamo nella fila 12. C'è tutto un settore di file che praticamente si interrompono al posto 12: dal 13 al 20 più o meno non esistono proprio più. Dove c'erano i sedili c'è un buco che è stato creato per creare questa sala di hospitality nuova". In pratica i lavori hanno comportato la rimozione di una cinquantina di sedute, ma secondo il racconto della tifosa quei posti non sarebbero stati eliminati dalla vendita. Così molte persone si sono ritrovate allo stadio con un biglietto da quasi 150 euro per una seduta che non c'era più, scoprendo l'amara sorpresa solo al loro arrivo.

A quel punto è iniziato il rimpallo con lo staff: gli addetti presenti in quel settore non sapevano come gestire la situazione e non è arrivata nessuna risposta definitiva: "Ci hanno detto ‘Sedetevi da un'altra parte, se poi arrivano i legittimi proprietari vi alzate e sedete di nuovo da un'altra parte'". Una soluzione sicuramente poco pratica, soprattutto per la madre di Federica che è un soggetto fragile che tutt'ora ha risentito degli spostamenti e della fatica che le sarebbe stata evitata con il suo posto in hospitality. Per circa mezz'ora sono rimasti in piedi e alla fine hanno trovato una sistemazione provvisoria nella zona vicina a quella destinata alle persone con disabilità.

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I recenti lavori allo stadio hanno portato alla rimozione di circa 50 posti nel settore 169, messi però regolarmente in vendita

La partita era già cominciata e anche la visuale non era quella prevista al momento dell'acquisto: "Eravamo sicuramente super bassi, non vedevamo bene la partita. Avevamo le carrozzine davanti e poi la grata". Oltre al problema dei posti c'è stata grande difficoltà nella logistica, dato che con l'apertura del cantiere per il nuovo stadio sono state chiuse diverse strade e ingressi: "Ci hanno fatto fare le scale 20 volte, entrare e uscire. Neanche lo staff sapeva aiutarci". Una situazione particolarmente pesante per la madre, che dopo essere rimasta in piedi per circa mezz'ora e aver affrontato gli spostamenti all'interno dello stadio ha accusato un malessere durante il viaggio di ritorno. La famiglia ha deciso di lasciare San Siro prima della fine della partita: "Siamo andati via prima dalla partita, non l'ha finita di vedere perché mia mamma non stava bene. Siamo arrivati a casa e sono passati due giorni e lei era ancora a letto".

La famiglia non ha ricevuto alcun rimborso e neanche una spiegazione da parte del servizio clienti che è stato contattato il giorno dopo per denunciare la situazione ed evitare che possa ripresentarsi anche in futuro: oltre ai possessori del biglietto singolo c'erano anche alcuni abbonati del settore 169 che si sono ritrovati senza i loro posti e senza nessuna alternativa valida che potesse giustificare il costo dell'abbonamento. Abbiamo contattato anche noi l'assistenza dell'Inter per chiedere delucidazioni sui biglietti messi in vendita, ma non hanno saputo dare informazioni sulla questione. Attualmente il settore risulta sold out per le prossime partite di Inter e Milan, dato che anche i rossoneri utilizzano la nuova Museum Lounge per le partite in casa.

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