L’Inter debutta in Serie A con la vittoria contro il Monza: comincia con un 4-1 la difesa al titolo
L'Inter riparte da San Siro nel modo migliore, con una valanga di gol e tutte le certezze che ritornano protagoniste in campo. Il primo tempo contro il Monza è stato incerto, ma nella ripresa sono arrivate tre reti nel giro di 19 minuti che hanno sbilanciato la partita: il risultato è il 4-1 finale aperto da Calhanoglu dopo sei minuti e proseguito con lo splendido colpo di tacco di Pio Esposito. All'appello è mancato solo il gol del capitano Lautaro Martinez che è stato sostituito all'inizio della ripresa, non prima di essere blindato pubblicamente da Marotta che allontana qualsiasi ipotesi di cessione.
Buona la prima per l'Inter
La difesa al titolo riparte da San Siro, contro un Monza che riesce a impensierire solo nel primo tempo. Varela risponde al gol di Calhanoglu e per tutto il primo tempo la squadra di Juric sembra in fiducia, trascinata dal giovane attaccante portoghese che solo pochi giorni fa ha festeggiato la sua prima doppietta in Coppa Italia. Ma il secondo tempo rivela un'Inter diversa, capace di segnare tre gol nel giro di 19 minuti: Zielinski riporta i nerazzurri in avanti, Pio Esposito con un bellissimo colpo di tacco cala il tris e alla fine ci pensa il tiro dalla distanza di Bisseck a chiudere a chiave il risultato.
L'Inter ritrova tutte le sue certezze e ha la possibilità di testare in tutta tranquillità alcuni dei nuovi innesti come Stones, accolto dal boato di San Siro mentre Spence e Curtis Jones facevano il tifo per lui dagli spalti. Chivu raddrizza la partita e trova la vittoria, lanciando un segnale al campionato che è appena cominciato.
L'Udinese ferma il Como
In contemporanea anche Como e Udinese hanno fatto il loro debutto in questa Serie A, un po' amaro per la squadra di Fabregas che sperava di partire subito con il botto. Invece al Friuli ha dovuto fare i conti con i bianconeri che alla mezz'ora sono passati in vantaggio con Kamara, rendendo difficile la vita ai lariani. Il Como ha alzato il ritmo nel secondo tempo e all'inizio della ripresa ha segnato il pareggio con Douvikas che poco più tardi ha sfiorato anche la doppietta.