Güler colpisce al volto Peque ma non viene espulso: in Real Madrid-Siviglia violati i protocolli IFAB
Manca solo una settimana al Clasico spagnolo tra Real Madrid e Barcellona, in programma il 25 ottobre al Camp Nou e che vedrà di fronte la primatista azulgrana contro i Blancos di Mourinho. Finiti al centro delle polemiche dopo la vittoria sul Siviglia per la mancata espulsione di Güler nei primi minuti del match in cui il turco ha rifilato una gomitata sul volto di Peque: l'arbitro non ha sanzionato il madridista e non è stato nemmeno richiamato al monitor dal VAR, scatenando la furia generale della stampa spagnola, tutta contro il Real: "Alleato con gli arbitri".
Cos'è accaduto in Real Madrid-Siviglia: la gomitata sul volto di Peque
L'episodio ha acceso la discussione più del 4-1 del Real rifilato al Siviglia, più del 9° successo consecutivo del Barcellona e delle magie di Lamine Yamal. Il colpo proibito di Güler, che poi ha aperto le danze alla goleada dei Blancos, è rimasto al centro del dibattito sia in campo, sia fuori. Le immagini TV sono state chiare sin da subito con la scomposta reazione del centrocampista turco dopo una serie di trattenute reciproche con Peque, fino alla gomitata che doveva essere punita con il cartellino rosso: è vero, l'arbitro Busquets era rivolto di spalle e non ha visto, ma il VAR sì. Come tutti gli spettatori a casa, eppure non c'è stato alcun richiamo al monitor per rivedere un replay evidente.
La reazione dei media spagnoli: tutti contro il Real di Mourinho
Questo è stato l'errore capitale in Real Madrid-Siviglia, match che ha infiammato la vigilia del Clasico nell'eterna sfida in campo e fuori tra i Blancos e il Barcellona. I giornali spagnoli sono stati spietati nei confronti della squadra di Mourinho, relegando il successo in secondo piano, con titoli da prima pagina più che accusatori: da "L'accordo del Real con gli arbitri", di As, al Mundo Deportivo con il suo "ritorno al Llourinho" (giocando con la parola spagnola "lloròn", "piagnucolone", ndr) per passare a Sport che indica come "preziosi alleati" i fischietti iberici e ad Esportiu che ha evidenziato come il VAR "se ne sia lavato le mani".
L"errore di arbitro e VAR: le regole e i protocolli IFAB violati
Dopotutto, il mancato rosso a Güler è stato un chiaro ed evidente errore arbitrale, contrario al regolamento internazionale dell'IFAB che viene condiviso anche dalla RFEF, la Federcalcio spagnola e in particolare la regola 12 sia per ciò che riguarda la condotta violenta sia per il grave fallo di gioco:
Il calciatore che, non contendendo il pallone, colpisce deliberatamente un avversario sulla testa o sul volto con le mani o le braccia è colpevole di condotta violenta, a meno che la forza utilizzata non fosse trascurabile […] Un contrasto che mette in pericolo l'incolumità di un avversario o commesso con vigoria sproporzionata o brutalità deve essere sanzionato con l'espulsione
Sul fronte VAR, discorso identico, per la mancata On-field review: la sala VAR in quel frangente specifico ha evidentemente catalogato il contatto di Güler su Peque come fortuito o d'intensità insufficiente per configurare un chiaro ed evidente errore richiamando l'arbitro per l'espulsione. Sbagliando.