Gonzalo Higuain è stato uno degli ultimi stranieri a tornare alla Juventus. Giocherà quest'ultima appendice di stagione, tra campionato e Champions League, poi dirà addio ai bianconeri. La strada è tracciata e le motivazioni sono note: ha un ingaggio troppo alto (7.5 milioni netti a stagione), che stride con la necessità del club di aggiustare i conti soprattutto alla luce di quanto sta accadendo, e lo stesso club ha deciso di guardare altrove per rinforzare la prima linea. Arek Milik del Napoli è una delle alternative in agenda. Mauro Icardi non è mai uscito dai radar della "vecchia signora". E poi c'è la suggestione che rimbalza dall'Inghilterra: la punta dei "wolves" Raul Jimenez.

Dove andrà il Pipita? Secondo le ultime notizie del Washington Post l'argentino ha buone probabilità di trasferirsi in America, per chiudere la carriera nella Major League statunitense. Il Dc United (la squadra dove si trova suo fratello maggiore, Federico, nelle vesti giocatore e assistente allenatore) ha lasciato una porta aperta, provando a tenere aperto un canale preferenziale grazie al vincolo di parentela, ma deve guardarsi dalla concorrenza dei Los Angeles Galaxy, alla ricerca di una punta forte che porti in dote gol ed esperienza.

Cosa vuol fare Higuain? Tra il dire e il fare c'è di mezzo la volontà del calciatore. La sua preferenza è il ritorno in patria, in Sudamerica anche per questioni personali (essere vicino alla madre malata) oltre che sportive. La sua carriera iniziò nel River Plate ed è lì che potrebbe concludersi. "Dipende tutto da lui, vediamo che decisione prenderà per il futuro ma sarebbe bello averlo qui ancora una volta", ha raccontato poche settimane fa Enzo Francescoli (direttore sportivo del club). Il Pipita, intanto, ha iniziato a (ri)prendere contatti con l'ambiente: durante il periodo di soggiorno in Argentina ha tenuto una sorta di lezione online ai calciatori del settore giovanile.