In attesa di conoscere la decisione definitiva sulla ripresa della Serie A, i tifosi scendono in piazza. Una presa di posizione forte quella degli ultrà di tutta Italia che hanno deciso di darsi appuntamento al 6 giugno per una manifestazione unitaria a Roma. In un video pubblicato sui social viene presentata l'iniziativa dal titolo "I Ragazzi d'Italia": incontro a Roma dunque per tifosi e non, per "riportare l’Italia al suo antico splendore".

Gli ultrà italiani in piazza a Roma il 6 giugno

I tifosi italiani hanno deciso di scendere in piazza. Appuntamento al 6 giugno per una manifestazione unitaria, in cui i colori dei vari gruppi ultrà dovrebbero essere messi da parte. Le curve d'Italia si ritroveranno nella Capitale, per il primo di una serie di appuntamenti che dovrebbe poi coinvolgere altre città. Alcune indicazioni sono arrivate in un video pubblicato su Facebook, nel quale si parla dell'iniziativa che a quanto pare è partita da alcuni gruppi organizzati del tifo delle città del nord, le più colpite dal Coronavirus.

Appuntamento contro "chi ha distrutto il nostro Paese"

Nel video si mostrano diverse immagini delle città colpite dalla crisi Covid, insieme a quelle dei lavoratori italiani e degli infermieri in prima linea in questi difficili giorni. "Dedicato a chi ha reso la nostra Italia lo splendido Paese che è oggi, e contro chi ha distrutto il nostro Paese per riportare l’Italia al suo antico splendore. Il 6 giugno tutti a Roma… pronti a tutto". Nessuna attinenza dunque con il calcio o con le proteste per la possibile ripresa del campionato, per un evento che sembra più una forma di protesta generale contro la gestione dell'emergenza.

Gli ultrà dell'Atalanta dicono no alla manifestazione unitaria a Roma

Tutti, o quasi. Non manca infatti chi prende le distanze da questa manifestazione. La Curva Nord Bergamo in un comunicato ufficiale ha spiegato i motivi del no alla partecipazione all'evento del 6 giugno: "Dopo aver letto il nostro nome associato ad una manifestazione che si terrà a Roma, la Curva Nord Bergamo vuole con forza, ribadire che MAI sarà coinvolta in iniziative che non c'entrano con il mondo Ultras ed è per questo che prendiamo le distanze da tutto questo. Ognuno, personalmente, è sempre libero di pensare e agire come meglio crede, di partecipare ad ogni iniziativa che ritiene opportuna ma senza coinvolgere una Curva che da sempre si è distinta per apoliticità e che ha fatto dell'unione la propria forza".