"Iličić ha dimostrato di aver recuperato bene, è disponibile e verrà a Napoli: per noi questa è una grande notizia”. Gian Piero Gasperini ha confermato che Josip Ilicic sarà a disposizione per la gara che l'Atalanta domani affronterà al San Paolo di Napoli contro gli azzurri. Il trequartista sloveno potrebbe rivedere il campo dopo tre mesi, visto che l'ultima apparizione risale alla gara contro la Juventus l'11 luglio scorso. L'allenatore del club bergamasco si è soffermato anche sugli altri infortunati e su come la pausa sia stata utile al loro recupero: "Queste settimane sono state determinanti per recuperare giocatori come Piccini e Pessina, abbiamo recuperato quasi tutti i giocatori. Gollini è sulla buona strada. Alcuni nazionali sono arrivati prima, altri dopo: stanno tutti abbastanza bene, poi valuteremo nell'ultimo allenamento di oggi. Porto anche Miranchuk: ha perso un mese, ma ha recuperato l'infortunio".

A chi gli chiede se la vicenda Juventus-Napoli come condizionerà il match di domani al San Paolo il tecnico degli orobici risponde così: "Da parte loro non lo so, noi vogliamo fare la nostra partita. Vogliamo proseguire il nostro percorso, andiamo a giocare contro una squadra forte ma abbiamo grande consapevolezza. È una partita che può dare segnali importanti. Noi ci siamo radunati solo oggi, ma può essere un vantaggio aver giocato con le rispettive nazionali. Temo la forza e la qualità, è una squadra che si candida per vincere il campionato".

Gasperini è consapevole della forza della squadra di Gattuso ma è cosciente anche dei pregi dei suoi ragazzi: "Noi dobbiamo valutare ogni gara in base alle caratteristiche dell'avversario e in base alle nostre capacità. Il Napoli è forte in attacco, facciamo riferimento alle partite giocate contro di loro, conosciamo sia i punti di forza che i punti deboli".

In merito agli impegni ravvicinati della Dea, per cui inizia un periodo che la vedrà impegnata ogni tre giorni tra campionato e Champions League, Gasp ha affermato: "Inizia una striscia molto importante di gare, quelle della Champions saranno più determinanti. Avremo le due più importanti in casa, prima ci sarà l'esordio in Danimarca. È una fase molto importante: non sarà determinante, ma visto l'inizio dovremo affrontare al meglio tutte le partite. Sono tutte gare di difficoltà notevole".