video suggerito
video suggerito

Fischi per il Ramadan in Premier League nello stadio del Leeds: la reazione di Guardiola è durissima

Lo stop previsto da regolamento è preso malissimo dai tifosi a Elland Road, il tecnico dei catalani esplode a fine gara: “Rispettare la religione, la diversità: questo è il punto”.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

Quando al 13° minuto l'arbitro interrompe la partita per consentire ai giocatori musulmani di rifocillarsi, a Elland Road rimbombano i fischi dei tifosi del Leeds che protestano per quella decisione comunicata anche sui maxischermi durante la partita con il Manchester City. Il motivo di quello stop? Consentire ai giocatori che osservano il Ramadan di bere e ristorarsi considerato il periodo di digiuno e rinunce che osservano durante la giornata secondo le regole della loro confessione religiosa. Lo stop era stato concordato in anticipo ed è una consuetudine dal 2021 in Premier League per agevolare i giocatori che si trovano in campo in determinati momenti della giornata: poiché in Gran Bretagna il sole tramonta tra le 17:00 e le 19:00, solo le partite al sabato delle 17:30 e quelle alla domenica delle 16:30 possono avere brevi pause così da interrompere l'astinenza durante il mese sacro, che va dal 17 febbraio al 19 marzo.

Tuttavia, nonostante un protocollo ufficialmente approvato dai vertici del calcio inglese, la reazione dei sostenitori del Leeds è stata durissima tanto da spingere Pep Guardiola a prendere posizione per condannare quell'atteggiamento irrispettoso. "È un mondo moderno, giusto? Guardate cosa sta succedendo nel mondo oggi… – le parole del tecnico catalano -. Rispettare la religione, la diversità: questo è il punto. La Premier League dice che puoi concedere uno o due minuti, puoi concedere ai giocatori che osservano il digiuno d'interromperlo e farlo in campo. Queste sono le regole".

Omar Marmoush, Rayan Aït-Nouri e Rayan Cherki erano i calciatori di fede musulmana nella squadra del City. "È la loro religione – ha aggiunto Guardiola -. Abbiamo ottimi nutrizionisti e si adattano alle esigenze della squadra. Hanno preso un po' di vitamine perché non hanno mangiato oggi. Niente di più. La domanda è: possono farlo o no? La Premier League ha detto che si possono avere uno o due minuti. Qual è il problema?".

A fine match Guardiola ha lanciato ironicamente baci ai tifosi del Leeds, dopo aver sopportato insulti incessanti per tutta la partita. "Sì, è stato così. Sono stato continuamente offeso e lì c'era anche la mia famiglia… alla fine, è andata. Sapevano cosa ci avrebbe atteso, abbiamo dato una grande dismostrazione di compattezza".  Ulteriori polemiche sono scoppiate quando i giocatori di entrambe le squadre hanno dovuto essere separati per la ressa che era scaturita.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views