Fermo ai box dal 30 novembre scorso, Franck Ribery comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. L'attaccante della Fiorentina, che si era infortunato alla caviglia destra nel match del ‘Franchi' contro il Lecce, sta infatti bruciando le tappe e si sta avvicinando al suo rientro in campo. Come sottolineato dal ‘Corriere dello Sport', il francese ha infatti davanti a sé ancora una decina di giorni prima di tornare in gruppo e di rendersi disponibile per una convocazione.

Quando potrebbe rientrare Ribery

Se tutto andrà come nelle previsioni, Ribery potrebbe dunque tornare a disposizione per la partita contro il Milan (in programma il 22 febbraio prossimo) o al massimo per quella con l'Udinese: match che arriverà dopo quello del ‘Franchi' con i rossoneri. Pochi giorni fa, grazie ad un comunicato uffficiale, era stata la stessa società toscana a confermare il ritorno al lavoro dell'ex Bayern Monaco: "ACF Fiorentina comunica che nella mattinata di oggi (7 febbraio, ndr) il calciatore Franck Ribery è stato sottoposto ad intervento di rimozione dei mezzi di sintesi applicati in data 14 dicembre 2019. Da lunedì il calciatore potrà, dunque, iniziare il ricondizionamento atletico attraverso lavoro individuale in palestra e sul campo".

Kouamé al lavoro per il rientro in campo

Tra i giocatori che scalpitano per rientrare il prima possibile in campo c'è anche il nuovo arrivato Christian Kouamé. L'ex attaccante del Genoa, trasferitosi in viola nell'ultima finestra di mercato invernale, lo ha ammesso in un post pubblicato su Instagram: "Dopo una settimana di palestra, da oggi si ricomincia a correre in campo". Il giovane attaccante, reduce dall'operazione al ginocchio, punta a tornare a disposizione già a maggio: in anticipo rispetto alla tabella di marcia stilata dopo il suo infortunio.