Reduce da un recente viaggio a Milano, dove ha incontrato Steven Zhang, Beppe Marotta e Alessandro Antonello nella sede dell'Inter e successivamente Zvone Boban in quella del Milan, Gianni Infantino è tornato a parlare di come vorrebbe cambiare il calcio nei prossimi anni. Il numero uno della Fifa lo ha fatto attraverso un documento condiviso con i media di tutto il mondo e pubblicato online, con il quale ha illustrato i principali punti del progetto ‘Vision 2020-23'.

La strategia di Infantino

Nei piani del presidente della Fifa, ci sono infatti una serie di grandi novità che spaziano dalle modifiche dei regolamenti a quelle relative all'utilizzo del Var, passando anche dalla lotta al razzismo e dal calciomercato: un ‘programma di governo' che Infantino ha fatto pubblicare sul sito ufficiale della Fifa. "Dopo aver visitato oltre 100 paesi da quando sono stato eletto presidente della Fifa quattro anni fa, credo che abbiamo del lavoro da fare per rendere il calcio davvero globale", ha spiegato l'ex dirigente Uefa.

Le modifiche a regole, tornei e trattative di mercato

Ma quali sono le novità più importanti alle quali sta lavorando Gianni Infantino? In primis quella legata alla creazione di un calendario internazionale che possa essere condiviso da tutti e in linea con le esigenze di tutti i continenti. Oltre a questo importante punto, il presidente della Fifa vorrebbe inoltre rivedere alcune regole per garantire un gioco più offensivo e spettacolare, riformare il sistema dei trasferimenti dei giocatori e garantire a calciatori, allenatori e club una maggior protezione.

Il punto sul Var e sulla lotta al razzismo

Tra i punti evidenziati dal 49enne dirigente svizzero, ci sono anche la promozione e lo sviluppo del Mondiale per club del 2021, la riforma e la sostenibilità (economica, sociale e ambientale) dei tornei, ulteriori investimenti per migliorare il Var e le comunicazioni con l’arbitro, la lotta al razzismo, la salvaguardia dei minori e l'impegno a dare ancor più importanza al calcio femminile. "Rendere il calcio veramente globale, ad ogni livello, è il compito principale che la Fifa deve perseguire nei prossimi anni", ha infine dichiarato Gianni Infantino.