Fabregas non vuole rispondere alla domanda sullo schema di gioco del Como: “No, non te lo racconto”

Cesc Fabregas non è riuscito col suo Como a consolidare il quarto posto in classifica lasciando così quella posizione alla Juventus di Luciano Spalletti. Il ko contro l'Inter arrivato dopo una rimonta pazzesca dei nerazzurri non spegne i sogni Champions di Nico Paz e compagni ma di certo lascia l'amaro in bocca. Al termine della partita, durante l'intervista a DAZN, il tecnico non si scompone e subito spiazza la giornalista alla domanda sulla posizione in classifica persa dal Como:
"Non so in che posto siamo, la classifica non la guardo adesso e non l'ho mai guardata prima – spiega -. Oggi abbiamo fatto errori di una squadra giovane contro una squadra che non ti perdona niente e oggi parlare di tattica non mi va, il campo ha parlato da solo". Fabregas dunque fa capire di non voler assolutamente parlare di tattica, schemi o altre cose di campo, ma Andrea Marinozzi, giornalista di DAZN, da studio gli pone proprio una domanda tattica sul Como. E Fabregas così lo gela in diretta.

"L'idea nel primo tempo di attaccare con Nico Paz alle spalle Bastoni ce la racconta?". Fabregas ascolta ma poi subito, senza lasciare spazio ad altre repliche gela il giornalista che sorride per la risposta dell'allenatore: "No, non te la racconto, scusami, c'è una partita da giocare tra 10 giorni, noi prepariamo sempre la partita in maniera diversa e se studiate e lo analizzate l'avrete visto sicuramente". E così Fabregas cerca di andare avanti come se niente fosse spiazzando tutti da studio: "La crescita nostra è importante così come il coraggio e la voglia di questi ragazzi di migliorarci contro ogni squadra che affrontiamo".
Al contraro Cesc si sofferma sul gol preso prima della fine del primo tempo: "La testa può influire, è stata una giocata che ci ha penalizzato un po' ma io gli ho detto che dovevamo giocare come stavamo facendo – spiega ancora -. Oggi abbiamo fatto una cosa diversa, 4 giocatori davanti, li abbiamo sorpresi, ma dopo loro hanno forza non solo contro di noi ma contro tutti, facendo numeri incredibili". E conclude: "Dobbiamo capire bene come gestire le cose in modo diverso ma oggi competere contro questa Inter era troppo importante per il nostro percorso".