Erling Haaland è ormai diventato un big del calcio europeo. Il giovane ex attaccante del Salisburgo, che continua a segnare e a lasciare a bocca aperta tutti i tifosi, si è infatti ritagliato un posto privilegiato nel vecchio continente del pallone e ha attirato su di sé le attenzioni di molti grandi club: in primis il Real Madrid, pronto a svenarsi per il biondo centravanti sbarcato dalla Norvegia.

In attesa di novità importanti sul suo futuro, il talento nato a Leeds ha intanto incassato l'ennesimo prestigioso riconoscimento della sua giovane carriera: il Golden Boy 2020. Dopo João Felix e Matthijs De Ligt, vincitori negli ultimi due anni, Haaland ha infatti conquistato la giuria del noto premio che ogni anno il quotidiano ‘Tuttosport' consegna al miglior under 21 europeo.

È il primo norvegese a vincere il ‘Golden Boy'

L'attaccante del Borussia Dortmund ha vinto con 302 punti, davanti ad Ansu Fati e Alphonso Davies, che hanno ottenuto rispettivamente 239 e 226 punti. L'unico italiano presente in classifica è invece il rossonero Sandro Tonali, che si è piazzato 13esimo con soli sei punti. Per Haaland si tratta di un riconoscimento importante, poiché risulta il primo calciatore norvegese a vincere il ‘Golden Boy' e in assoluto il secondo nel Borussia Dortmund, dopo il successo nel 2011 di Mario Götze.

Dopo aver saltato per un lieve problema al ginocchio l'impegno di Bundesliga con l'Arminia Biefeld, ed essere tornato in campo nella sconfitta con il Bayern Monaco, Haaland attende ora di alzare davanti ai fotografi il suo premio. La consegna avverrà nel prossimo mese di dicembre a Torino, quando a ricevere lo stesso premio ci sarà anche Asia Bragonzi: calciatrice della Juventus, passata in prestito al Verona nella scorsa estate, vincitrice del premio di Golden Girl.