Edoardo Bove ritorna a giocare, ha firmato per il Watford: inizia così la sua seconda vita calcistica

Edoardo Bove è tornato ad essere un giocatore di calcio regolarmente tesserato e inserito in una rosa di prima squadra. Non in Italia, dove la legge e i regolamenti gli vietano di poter scendere nuovamente in campo da calciatore professionista con un defibrillatore sottocutaneo inserito, ma in Inghilterra. L'oramai ex centrocampista di Roma e Fiorentina si è infatti sottoposto ai test e alle visite mediche di rito, superandole brillantemente per poter sottoscrivere il suo nuovo contratto, con il Watford, formazione di seconda divisione inglese, da cui ripartirà la sua rinascita sportiva e personale.
Edoardo Bove era stato male in campo il 1° dicembre 2024 durante la partita al Franchi tra Fiorentina e Inter, di Serie A quando all'improvviso si accasciò a terra intorno al 16° minuto, venendo subito soccorso: per il giovane centrocampista classe 2002 si trattò di un arresto cardiaco improvviso, causato probabilmente da un'aritmia. Da quel momento in poi, per Bove calò il sipario sul calcio e si aprì una lunghissima parentesi personale verso il pieno recupero, attraverso una lunga convalescenza che lo portò anche a farsi installare un defibrillatore sottocutaneo.

La lunga convalescenza di Bove, il defibrillatore e l'addio al calcio in Italia
Da quel giorno è passato poco più di un anno, con Bove costretto a non poter più riprendere alcuna attività agonistica, restando a margine del sistema calcistico italiano che vieta in modo perentorio e definitivo qualsiasi possibilità per un atleta di poter continuare a livello professionistico qualsiasi disciplina sportiva. Lunghissimi mesi, in attesa di capire cosa potesse accadere, fino alla decisione di provare a tornare alla completa normalità scegliendo la via estera, quella che gli avrebbe permesso di poter tornare a giocare a calcio. Così si arriva all'oggi, a inizio 2026 quando, grazie alla sessione di mercato invernale, Edoardo Bove ha accettato l'offerta proveniente dall'Inghilterra, precisamente dal Watford, club di seconda divisione che gli ha proposto un nuovo contratto.

Bove al Watford, la seconda vita sportiva: contratto di 6 mesi con opzione 2031
Offerta subito accettata, con Edoardo Bove che è volato Oltremanica per effettuare le classiche visite mediche pre firma. Una formalità che fortunatamente si è dimostrata tale, con il centrocampista che ha superato senza alcun problema tutti i test cui è stato sottoposto. Non senza apprensione, ma con la soddisfazione finale di poter proseguire la sua carriera: con il Watford ha firmato un accordo di soli sei mesi, fino a giugno 2026. Con un'opzione che porta in sé un progetto ben più ambizioso: se verrà utilizzata, il contratto si prolungherà fino al 2031, aprendo concretamente le porte ad una seconda vita sportiva. Facendo un passo alla volta.