È morto a 54 anni Georgi Nemsadze, leggenda del Dundee e della Georgia: giocò 10 partite con la Reggiana
Il calcio internazionale piange Georgi Nemsadze, centrocampista georgiano scomparso il 21 ottobre 2026, a 54 anni. Ex capitano della nazionale e protagonista di alcune delle pagine più importanti della storia del Dundee, ha lasciato un ricordo anche in Italia, dove ha vestito la maglia della Reggiana in Serie B. La notizia della morte è stata comunicata dalla Dinamo Tbilisi e dal club scozzese, che hanno ricordato il valore di un giocatore capace di conquistare tifosi in diversi paesi.
Nato a Tbilisi il 10 maggio 1972, Nemsadze ha costruito la propria carriera attraversando diversi campionati europei. Dopo le esperienze in Georgia, Germania, Turchia e Svizzera, è arrivato alla Reggiana nella seconda parte della stagione 1998-1999. Con la formazione emiliana ha disputato dieci partite in Serie B, senza segnare. Una parentesi breve, prima del ritorno in patria e del trasferimento in Scozia, dove avrebbe trovato l'ambiente ideale per esprimere il proprio talento.
Capitano della Georgia e leggenda del Dundee
Con la nazionale georgiana ha collezionato 69 presenze tra il 1992 e il 2004, indossando la fascia di capitano dal 1998 al 2004: Nemsadze è stato uno dei punti di riferimento della selezione, mettendo a disposizione esperienza, qualità tecniche e personalità in una fase importante della crescita internazionale del calcio del suo paese.
Il capitolo più celebre della sua carriera è legato al Dundee, dove arrivò nel 2000: in Scozia conquistò rapidamente l'affetto dei tifosi grazie alla visione di gioco e alle sue giocate spettacolari. Indimenticabile il gol nel derby contro il Dundee United, nel novembre dello stesso anno, realizzato con un pallonetto che contribuì a renderlo un idolo della tifoseria.
Il momento più importante arrivò il 20 aprile 2003. Nella semifinale di Coppa di Scozia contro l'Inverness Caledonian Thistle, Nemsadze segnò al 78′ la rete decisiva dell'1-0, riportando il Dundee in finale dopo 39 anni di attesa. Un gol entrato nella storia del club e rimasto tra i ricordi più preziosi dei sostenitori. La crisi finanziaria della società pose fine alla sua esperienza scozzese nel 2003, ma il legame non si spezzò: nel 2010 il Dundee lo inserì nella propria Hall of Fame.
L'ultima impresa europea di Nemsadze
Tornato alla Dinamo Tbilisi, Nemsadze fu ancora protagonista. Nel settembre 2004 segnò su rigore contro il Wisła Cracovia, contribuendo alla qualificazione della squadra georgiana alla fase a gironi della Coppa UEFA.

Dalla Reggiana alla nazionale, fino alle notti europee con il Dundee, la sua carriera ha attraversato confini e culture calcistiche differenti. Restano le 69 presenze con la Georgia, il breve passaggio in Italia e soprattutto il ricordo di quel gol che restituì al club scozzese il sogno di una finale dopo quasi quattro decenni.