Quando torna McTominay dopo l’operazione, i dubbi sulla sua presenza in Napoli-Frosinone
Tra 10 giorni il Napoli scenderà in campo contro il Frosinone per la ripresa del campionato. Gli uomini di Conte dovranno rispondere presente dopo l'ultima battuta d'arresto registrata contro la Fiorentina al Franchi per quel pari a dir poco deludente. Ebbene, Antonio fa la conta degli infortuni, di coloro che sono rientrati dalle nazionali e soprattutto di chi è rimasto a lungo in infermeria, come Scott McTominay. Lo scozzese, in seguito all‘insorgenza di una lieve aritmia benigna, è stato sottoposto a un intervento di correzione mediante ablazione.
Questo accadeva a inizio settembre. Una settimana fa, poi, il ritorno a Napoli per i primi allenamenti personalizzati in palestra, con la speranza di riprendere quanto prima la forma fisica e tornare a disposizione del mister. Da capire i tempi e se riuscirà già a rientrare tra i convocati proprio in occasione della sfida contro il Frosinone, in programma il 10 ottobre allo stadio Maradona. Secondo quanto appreso da Fanpage, tutto dipenderà dal suo stato di forma, ma è ancora troppo presto per capire se riuscirà a essere a disposizione a breve oppure no.
McTominay sta bene, quindi, ma è rimasto per qualche settimana inattivo; a questi livelli, chiaramente, restare fermi per più tempo significa poi rimanere indietro dal punto di vista fisico. Ecco perché la sua condizione atletica verrà monitorata costantemente per capire se lo scozzese potrà già essere in grado di scendere in campo. L'iter in questi casi prevede che, dopo le prime due settimane, sia già possibile riavviare l'attività fisica leggera o moderata, evitando inizialmente contatti fisici o carichi massimali per ulteriori due o tre settimane.
Tempistiche a parte, l'importante per il Napoli è la salute del giocatore. Se non dovesse esserci contro il Frosinone, la società potrebbe anche pensare di evitargli la sfida successiva in Champions con il Villarreal e la trasferta di Venezia dopo pochi giorni. Con una settimana di lavoro in più e tre partite in meno da giocare in un periodo di tempo strettissimo di soli sette giorni, Conte potrebbe averlo a disposizione il 20 ottobre contro il Bodo/Glimt oppure in condizioni perfette il 24, quando di fronte al Napoli ci sarà la Roma da sfidare all'Olimpico.