Malagò commissario della FIGC al posto di se stesso, il clamoroso scenario che viene fuori dal CONI

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Martedì 6 ottobre è in programma la Giunta straordinaria del CONI che deve decidere sul Commissariamento della FIGC. Nella mattinata di martedì si incontreranno i presidenti Buonfiglio e Malagò, che potrebbe diventare il Commissario FIGC.

Potrebbe esserci un clamoroso colpo di scena nella vicenda sul possibile Commissariamento della Federcalcio. A poche ore dalla Giunta Nazionale del CONI che ha all'ordine del giorno il futuro della FIGC per il mancato tesseramento del presidente Giovanni Malagò spunta l'ipotesi concreta di un compromesso tra le parti. Con la Federcalcio sì commissariata ma con lo stesso presidente attuale in veste di commissario. Con le nuove elezioni da tenere entro 90 giorni e con lo stesso Malagò tesserato e candidabile. Nella mattinata di martedì potrebbe esserci un incontro tra Buonfiglio e Malagò al CONI, prima della Giunta Nazionale.

L'incontro tra Buonfiglio e Malagò martedì prima della Giunta

Proprio a un passo dalla resa dei conti sembra prefigurarsi un accordo tra il numero uno del CONI e quello della FIGC, che dovrebbero incontrarsi nella mattinata di martedì 6 ottobre. Secondo le ultime indiscrezioni il Presidente Buonfiglio su sua iniziativa avrebbe chiesto un incontro a Malagò. Ciò fa pensare che la conta dei voti in Giunta per il commissariamento della FIGC non stia andando come molti speravano, e l'obiettivo principale ora è evitare una spaccatura. I due presidenti cercheranno di trovare una soluzione e Malagò dunque potrebbe di fatto diventare il commissario in attesa di nuove elezioni, alle quali parteciperebbe da tesserato.

La Lega Serie A si schiera al fianco di Malagò

La Lega Serie A con una nota, intanto, si è nuovamente schierata a favore del presidente che ha scelto e votato dicendo che il commissariamento sarebbe del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre il calcio nel caos in una fase molto delicata: "La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto. Pur nel rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del Coni, la Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima. Anche alla luce della chiara posizione espressa dall’UEFA, si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano”.

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