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7 Novembre 2022
12:13

Dzeko bersagliato dai cori razzisti dei tifosi della Juve: la risposta è un gesto volgare

I video apparsi sui social su Dzeko e postati dai sostenitori bianconeri forniscono alcuni dettagli che la diretta tv non ha raccontato. Beccato dai tifosi, il bosniaco ha reagito facendo un gesto tanto plateale quanto maleducato. Ma a Torino era successo anche altro.
A cura di Maurizio De Santis
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Il brutto gesto di Dzeko che reagisce alle offese e agli insulti dei tifosi della Juventus.
Il brutto gesto di Dzeko che reagisce alle offese e agli insulti dei tifosi della Juventus.

Un brutto gesto che ha aggiunto pepe sulla sfida tra Juventus e Inter. Lo ha commesso Edin Dzeko rivolgendosi ai tifosi bianconeri della curva che lo hanno beccato, offeso con insulti e preso di mira con cori razzisti. Gli hanno detto di tutto, da calciatore ne ha viste (e sentite) di cotte e di crude… sa che fa parte del gioco e, come fatto anche domenica sera, risponde con un sorriso ironico a chi lo stuzzica. A Torino, però, ha perso le staffe e la reazione è stata tanto maleducata quanto plateale e ora rischia grosso, perché la Procura federale ha aperto un fascicolo.

Non è certo la prima volta che la punta bosniaca diventa oggetto di ‘attenzioni particolari' quando mette piede all'Allianz Stadium. C'è un precedente abbastanza recente che spiega bene quale sia il livello di tensione che si ritrova addosso in quell'impianto che nei suoi confronti non è mai tenero. E pensare, ironia della sorte, che il suo nome è stato spesso accostato a quello della Juve nelle scorse sessione di calciomercato.

Ad aprile scorso, in occasione della vittoria dei nerazzurri, l'ex di Manchester City e Roma era seduto in panchina quando – forse provocato – ebbe un battibecco con un sostenitore. Infastidito, gli urlò qualcosa del tipo "alzati, se hai il coraggio" e "certe cose viene a dirmele in faccia".

Nel corredo accessorio degli episodi che hanno caratterizzato il big match vinto dalla Juve sono finite altre due ‘perle' tra campo e spalti. In entrambe c'è sempre Dzeko al centro del mirino. I video apparsi sui social e postati dai sostenitori bianconeri forniscono alcuni dettagli che la diretta tv non ha raccontato.

Il primo fa riferimento a uno scatto di nervi del calciatore che se la prende con un raccattapalle. Perché? Nei minuti finali concitati, con l'Inter che cerca disperatamente di riaprire l'incontro, il bosniaco ha lanciato un'occhiataccia (e forse s'è lasciato sfuggire anche qualche parola di troppo) a uno dei ragazzi che sembrava tardare la ripresa del gioco facendo ‘scomparire' il pallone. La reazione della curva è stata immediata, come lanciare benzina sul fuoco… l'incendio sarebbe divampato di lì a poco.

Dal settore più caldo dello stadio bianconero s'è scatenata la parte più becera della tifoseria che ha attaccato il giocatore insultandolo pesantemente rivolgendo cori contro la madre ("Dzeko… tu sei un figlio di p……!") e altri di stampo razzista ("sei uno zingaro"). È stato allora che, per colpa anche dell'adrenalina e della delusione per una gara che stava andando male, il bomber dell'Inter ha reagito.

Dzeko s'è girato verso la curva della Juventus, s'è messo di fronte al settore all'insegna dell'uno contro tutti e l'ha affrontato alla sua maniera: ha portato le mani ai genitali e mimato le parti intime. La Procura federale ha aperto un fascicolo, e ora Edin potrebbe andare incontro ad una multa salata.

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