Una delle migliori Juventus della stagione, esce con i 3 punti dal campo di un Parma tutt’altro che brillante. Al Tardini l’anticipo delle 20.45 del sabato della 13a giornata di Serie A finisce 4-0. Partita già decisa nel primo tempo dopo l’uno-due targato dall’ex Kulusevski e da Cristiano Ronaldo. Quest’ultimo dopo aver segnato con uno stacco aereo eccezionale, ha trovato nella ripresa la sua doppietta personale. La ciliegina sulla torta l’ha messa nel finale Morata per una Juve che raggiunge l’Inter a quota 27 punti a meno uno dalla capolista Milan. Parma che resta a più 4 sulla zona retrocessione.

L'uno due micidiale Kulusevski-Cristiano Ronaldo

Parma-Juventus è stata una partita che ha riservato emozioni sin da subito. La prima vera palla gol è per i padroni di casa, con Kucka che costringe Buffon, schierato dal 1’ da Pirlo, all’intervento da campione da distanza ravvicinata. Questa però resta anche l’ultima occasione per la squadra di Liverani nella prima frazione, con la Juventus che con il passare dei minuti prende il pallino del gioco e domina. In 3’ infatti gli ospiti mettono il match sui binari giusti con un uno due micidiale: prima è il grande ex Kulusevski a far male ai suoi ex compagni con un colpo da biliardo che s’insacca all’angolino, e poi ci pensa Ronaldo a calare il bis. CR7 segna un gol molto bello con uno stacco aereo letteralmente imperioso, a surclassare i difensori avversari.

Doppietta di Cristiano Ronaldo e gol del 4-0 di Morata, la Juve stende il Parma

Juventus già padrona della partita e vicina al tris in più di un'occasione, con il Parma che corre ai ripari e prova a cambiare l'inerzia del match a inizio ripresa con l'inserimento di Karamoh al posto di Gervinho (più avanti poi sostituirà Iacoponi, Kucka e Cornelius con Busi, Cyprien e Inglese). Le cose però non cambiano e la formazione di Pirlo infatti va ancora in gol, nuovamente con Cristiano Ronaldo abile a finalizzare un assist perfetto di Ramsey. 0-3 e match praticamente chiuso, con i ducali che con uno scatto d'orgoglio provano a riaprirla ancora con Kucka prima (seconda parata importante per Buffon) e Gagliolo poi. La Juventus dal canto suo potrebbe anche calare il poker, con Ronaldo e de Ligt. Quest'ultimo viene fermato però dal direttore di gara che annulla la sua rete, segnalando l'uscita dal campo del pallone poco prima.

Nel finale Pirlo decide di far rifiatare molti dei suoi, e sostituisce alcuni suoi big come Bonucci e soprattutto Ronaldo, lanciando anche il giovane Portanova (che impegna Sepe dalla distanza) e Chiesa. Menzione speciale per Bentancur, autore di una prestazione superlativa da leader assoluto del centrocampo. Se l'uruguaiano canta e porta la croce, premio anche per un generoso Alvaro Morata che all'86' trova il gol del poker con un bel colpo di testa.