Dino Zoff: “A Juve e Napoli non basta il nome, servono risultati. Sono costruite per i primi posti, ma rischiano”

Immagine
Dino Zoff è uno dei tanti doppi ex di Juventus e Napoli e per Fanpage.it presenta la sfida dello Stadium analizzando il momento delle due squadre: “Non mi aspettavo questo distacco dalle prime dopo 10 giornate, devono tirare fuori determinazione e forza per evitare di peggiorare la situazione”.

C'è chi Juventus-Napoli l'ha vissuta da protagonista, indossando entrambe le maglie e conoscendo da vicino il peso di due piazze abituate a pretendere il massimo. Dino Zoff è un'istituzione del calcio italiano per quello che ha fatto in campo e fuori ma non tutti ricordano il suo passaggio in azzurro prima dello straordinario decennio in bianconero (oltre alla parentesi da allenatore).

Parla piano, ascolta con attenzione e ha le idee chiare Zoff, che per Fanpage.it gioca il big match dell'Allianz Stadium e analizza il momento delle due squadre dopo 9 giornate della Serie A 2026-2027, mettendo a fuoco le aspettative e ciò che potrebbe fare la differenza in una partita che vale molto più dei 3 punti in vista del prossimo futuro.

Lei ha giocato tanti anni nella Juventus e ha indossato anche la maglia del Napoli. C'è un ricordo particolare legato a questa sfida?
Sono stato benissimo sia a Napoli che a Torino. Ho ricevuto applausi prima ancora di arrivare in campo, nonostante fossi passato alla Juventus. È stato tutto bello. Forse qualche risultato non è andato come speravo, ma per il resto devo ringraziare entrambe le piazze per quello che mi hanno dato.

Che significato assume questa partita per due squadre che, almeno sulla carta, potrebbero e dovrebbero fare di più?
Sono due squadre che potenzialmente devono fare di più, sono costruite entrambe per i primi posti. Credo che sia una partita importante proprio per questo, perché altrimenti il distacco rischia dalle prime di allungarsi.

Immagine
I giocatori del Napoli dopo la vittoria in casa del Monza.

Ecco, si aspettava questa forbice importante dalla vetta già alla decima giornata, sia per una che per l'altra?
Sinceramente no. Sono tutte e due nelle condizioni di dover invertire la rotta, non conta solo che una abbia vinto e l'altra no nell'infrasettimanale, ma quando sei a tanti punti dalla vetta la situazione diventa complicata.

Dopo il turno infrasettimanale, il morale delle due squadre è differente: il Napoli arriva da una vittoria convincente, mentre la Juventus ha subito una battuta d'arresto pesante. Chi rischia maggiormente?
Rischiano tutte e due, quindi sono più o meno nelle stesse condizioni, al di là del risultato precedente. La partita assume un'importanza particolare, come dicevo prima. Il risultato è questo, non quello di prima, quindi credo che la tensione sia alta per entrambe.

Chi più di Dino Zoff può esprimere un punto di vista su Vicario e Meret: cosa pensa dei portieri di Juventus e Napoli?
Sono due portieri da Nazionale, che stanno facendo bene. Sono sufficientemente giovani per potersi ancora migliorare ma sono due buonissimi portieri.

Immagine
Guglielmo Vicario davanti a tutta la squadra dopo la disfatta della Juventus a Genova.

Mi soffermo su Vicario, che è arrivato alla Juventus ad agosto e sembra essere già uno dei leader dello spogliatoio. Ci ha messo la faccia in tutti i momenti difficoltà e mercoledì era davanti a tutti sotto il settore ospiti a Genova. Si aspettava questo suo impatto?
Senza dubbio. Però io preferisco che i leader fanno vedere la loro forza in campo, piuttosto che a fine partita. È importante e non sminuisco nulla di quello che ha fatto Vicario, ci mancherebbe, ma preferisco chi dà segnali durante le partite.

Secondo Dino Zoff c'è una chiave tattica che potrebbe indirizzare la sfida? Magari in mezzo al campo, oppure un reparto in particolare?
Credo che entrambe, al di là dei singoli ruoli e del centrocampo, debbano tirare fuori il carattere. Non è una questione che riguarda un reparto piuttosto che un altro, ma il comportamento generale della squadra. Servono determinazione e forza da portare in campo per cercare di arrivare ad un risultato positivo e per evitare di peggiorare la situazione.

Abbiamo parlato dei portieri ma, probabilmente, a deludere più sono le fasi offensive delle due squadre…
Per la Juventus dico di sì ma pesa l'assenza di Yildiz mentre il Napoli mi sembra che ha gli stessi gol del Como. Forse i problemi lì sono in altri reparti. Non mi dispiace De Bruyne qualche metro più dietro ma dipende dalla sua voglia di giocare lì. Ribadisco, per me sono due buone squadre che devono trovare il modo di esprimersi al meglio ma, sicuramente, il tempo stringe e c'è bisogno di risultati.

Immagine
DIno Zoff ai tempi della Juventus.

Zoff è un simbolo della Juventus e l'ha vissuta sia da giocatore che da allenatore. Inutile dire che era partita con ben altre aspettative ma ormai è da tempo che la squadra bianconera fa fatica ad occupare le prime posizioni?
Il campionato della Juventus deve essere sempre da primi posti. Più che le aspettative, è proprio quello che ci si aspetta da una squadra del genere. Bisogna sempre lottare per determinati obiettivi, altrimenti la situazione si fa complicata. Io ne ho vissute, posso dirlo in prima persona. C'è da dire che quando i tifosi sono abituati bene, come lo sono alla Juventus, è chiaro che ogni cosa diventa più grande ma è in momenti come questi che c'è bisogno di tutti.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views