De Zerbi asfaltato da Dugarry: “È sconcertante, nessuno intorno a lui gli dice di stare zitto?”
Roberto De Zerbi non si aspettava di vivere una stagione così complicata dopo un mercato da centinaia di milioni di euro. Ha costruito la sua squadra, eppure qualcosa ancora non funziona e la prima vittoria in Premier League non è ancora arrivata dopo quattro giornate. Il suo Tottenham non ha segnato nemmeno un gol, una situazione spiacevole che sta facendo spazientire persino i suoi sostenitori più fedeli. Nel frattempo dalla Francia arrivano grandi critiche per l'ex allenatore del Marsiglia che anche nel vecchio campionato ha lasciato una scia di critici come Christophe Dugarry, campione del mondo del 1998.
De Zerbi criticato per l'inizio di stagione
Nel corso del programma Rothen s'enflamme l'ex calciatore francese è stato spietato con l'allenatore del Tottenham. Dopo un mercato da quasi 400 milioni di euro non ha ancora trovato la sua prima vittoria in campionato: "Ha firmato un contratto di cinque anni, è una vera e propria rapina senza nemmeno il passamontagna. È una cosa pazzesca". De Zerbi è stato pesantemente attaccato soprattutto perché è il terzo allenatore più pagato della Premier League, ma i risultati non stanno giustificando l'investimento fatto dalla proprietà su di lui.
Dugarry insiste tirando fuori il suo passato: "Non ho mai capito quale fosse il vero livello di quest'uomo. Mi hanno detto che ha fatto bene al Brighton, al Sassuolo e non ricordo dove altro. Per me non è un punto di riferimento assoluto per allenare grandi club". E l'ex giocatore si focalizza anche sul litigio avuto in campo con Tel dopo l'ultima partita: "Le dichiarazioni che ha fatto su questo e quello, è completamente fuori di testa. È sconcertante che abbia così poca lucidità in quello che dice. Non c'è nessuno intorno a lui che gli dica: ‘Stai zitto!'? È completamente delirante".
Cosa è andato storto al Tottenham
Il momento del Tottenham si fa sempre più delicato e la pressione su De Zerbi aumenta. La squadra è diventata prevedibile: palleggia, arriva nella trequarti avversaria, ma spesso non trova il modo di creare occasioni vere. Con l'arrivo di Tonali il centrocampo si è rinforzato molto, ma manca un giocatore creativo capace di ricevere tra le linee e dare imprevedibilità la manovra. Inoltre in attacco con la bocciatura di Richarlison l'unica alternativa resta Solanke che non sta garantendo il rendimento sperato. Gli Spurs riescono a costruire gioco, ma in quattro partite non hanno ancora segnato un gol.