De Laurentiis ride e salta al coro “chi non salta è juventino” durante il Centenario del Napoli

Mentre a Napoli è ancora in pieno svolgimento la grande festa per il Centenario del club, un video girato a Piazza Carità ha catturato un momento destinato a far discutere e sorridere: Pochi istanti prima del taglio del nastro ufficiale, i tifosi azzurri hanno intonato il classico coro di sfottò "Chi non salta è juventino". La reazione del presidente Aurelio De Laurentiis è stata tutto fuorché di imbarazzo con il numero uno del Napoli che si è lasciato andare a una risata liberatoria, apparendo visibilmente divertito e "scatenato" tra i fumi azzurri e le bandiere. Una reazione opposta a quella di Massimiliano Allegri, che solo pochi giorni prima, di fronte allo stesso coro a Dimaro, aveva scelto un atteggiamento molto più misurato.
Il taglio del nastro di De Laurentiis: il via ufficiale al Centenario del Napoli
Le celebrazioni del centenario sono partite da Piazza Carità, il luogo storico legato alle origini del club e alla sua prima sede. Poco prima delle 19.30, tra i rintocchi delle campane di cento chiese e una scenografica fumata azzurra, De Laurentiis ha tagliato il nastro con al suo fianco la moglie Jacqueline, il figlio Edoardo, Diego Armando Maradona Jr e Jana Maradona. Presenti anche le massime autorità cittadine e regionali secondo il programma ufficiale. L'attenzione dei tifosi e delle telecamere però, si è concentrata sul momento di leggera trasgressione che ha preceduto la cerimonia formale.
La reazione di De Laurentiis e il confronto con Allegri
Nei filmati si vede il presidente che, mentre la folla canta, non interrompe né smorza il coro. Sorride in modo ampio e accompagna il ritmo con alcuni saltelli. La scena è avvenuta immediatamente prima dell’inizio della cerimonia formale.
Pochi giorni prima, al ritiro di Dimaro, lo stesso coro aveva accompagnato la presentazione di Massimiliano Allegri. I tifosi avevano iniziato a cantare non appena il tecnico era salito sul palco. Allegri aveva sorriso e ringraziato per l’affetto e per l’ospitalità del Trentino, ma non aveva saltato. "Questa “chi non salta juventino è” ormai la sento da 15 anni", aveva detto. Un atteggiamento simile a quello tenuto in passato da Antonio Conte nella stessa location.
Le dichiarazioni di De Laurentiis nella giornata del Centenario
Più tardi, durante la cerimonia ufficiale in Piazza del Plebiscito, De Laurentiis ha rivolto ai tifosi parole dense di emozione e di prospettiva. Ha parlato della "fede incrollabile dei napoletani" che ha tenuto in piedi il club anche nei momenti più difficili, ricordando il passaggio dalla Serie C all’Europa in 798 giorni e la capacità di tornare campioni d’Italia "anche senza il sinistro magico di Diego".
"Il Napoli non è mai stato così apprezzato e allo stesso tempo temuto in Italia e a livello internazionale", ha sottolineato, chiudendo con un invito chiaro: "Napoletani, facciamolo ancora per cent’anni". Nella stessa serata il presidente ha annunciato una donazione di 100 mila euro a sostegno delle famiglie colpite dal recente terremoto nei Campi Flegrei, legando il momento di festa a un gesto concreto di solidarietà verso la città.
Il proseguimento della festa del Centenario
Le celebrazioni continuano con la processione azzurra, la cerimonia in Piazza del Plebiscito e l’illuminazione dei monumenti cittadini. Il momento del coro e della reazione di De Laurentiis resta tra quelli più ripresi e commentati della giornata.