Dai Mondiali alla rapina a mano armata: Christian Lara salvato dal linciaggio e arrestato

Christian Lara da calciatore è stato un nome grosso in Ecuador: soprannominato "El Diablito", l'ex centrocampista ha vinto tanto con la maglia dei due club di Quito, Nacional e LDU, partecipando anche ai Mondiali del 2006 in Germania con la propria nazionale. Parliamo di qualcuno che è stato nominato miglior giocatore in assoluto del campionato ecuadoriano nel 2007 e si è ritirato con oltre 500 partite e più di 100 gol all'attivo, oltre che con 28 presenze e 4 reti con i colori del proprio Paese. Oggi – a quasi 46 anni, li compirà il 27 aprile – Lara è polvere di stelle. La stessa polvere che ha respirato a terra in strada, mentre era ammanettato e la polizia era impegnata a salvarlo dal linciaggio dopo averlo arrestato in seguito a un tentativo di rapina a mano armata in un'attività commerciale del posto.
Christian Lara arrestato dopo aver cercato di rapinare un negozio a Quito: i passanti volevano linciarlo
L'operazione degli agenti, condotta nel quartiere di La Magdalena a Quito, ha portato all'arresto di quattro persone tra cui Lara, mentre altre due, del gruppo armato di sei che era entrato nel negozio, sono attualmente ricercate. La polizia – che ha ritrovato dispositivi elettronici in possesso dei sospettati – ha confermato l'identità di Lara, poi filmato in stato di arresto assieme ai complici (nel video qui sotto è l'ultimo a destra, con addosso una felpa con cappuccio rossa e nera), precisando che "il signor Cristian L., 45 anni, non ha precedenti penali" e che sarà la Procura Generale a stabilire il coinvolgimento di ciascuno degli indagati nell'ipotesi di reato.
L'intervento della polizia è avvenuto in seguito a una chiamata di emergenza. Secondo la versione ufficiale, i quattro uomini sono entrati armi in pugno in un negozio di apparecchiature tecnologiche, Tecnomega, e stavano per rubare merce per un valore di 9000 dollari. All'arrivo degli agenti, alcuni di loro sono riusciti a fuggire dal retro del negozio con l'aiuto di un veicolo nero che li attendeva a pochi metri di distanza. Sul posto è stato invece fermata una macchina blu, da cui – come si vede in un video – è stato tirato fuori e ammanettato Lara, prima che alcune persone presenti provassero a farsi giustizia sommaria, prendendolo a pugni e calci sulla testa, anche quando era a terra. Provvidenziale per lui in questo caso la polizia, che ha evitato il peggio.
Ultimi anni problematici per l'ex nazionale dell'Ecuador, in difficoltà economiche
L'arresto di Christian Lara ha rivelato non solo il suo coinvolgimento nella rapina delle ultime ore, ma anche una serie di problemi legali che si erano accumulati sulla sua testa a partire dal 2014, quando la sua carriera volgeva ormai verso la fine. Secondo quanto risulta negli archivi del ‘Consejo de la Judicatura' ecuadoriano, Lara è stato coinvolto in 15 cause legali relative all'incasso di cambiali, oltre a un caso di frode. Queste azioni legali derivavano da difficoltà di pagamento di vari debiti, con importi che andavano dai 6000 dollari a oltre 100mila dollari. Un post carriera davvero triste per qualcuno che era un idolo delle folle nel proprio Paese e non è riuscito a mettere a frutto con saggezza gli ottimi guadagni da calciatore.