A circa tre settimane dallo stop per il Coronavirus, il calcio italiano naviga a vista. È tutto fermo, dagli allenamenti al campionato, in attesa che la situazione migliori per provare a delineare un piano per la ripresa delle attività. Tutte le date ipotizzate fino a questo momento per il ritorno in campo sono state smentite nel giro di qualche giorno, in virtù di un'emergenza sanitaria che resta su livelli di massima gravità. La possibilità che la stagione possa essersi di fatto conclusa continua a diventare sempre più concreta.

In tutto questo diversi calciatori hanno lasciato l'Italia per fare rientro in patria. È il caso di diversi giocatori della Juventus, da Cristiano Ronaldo a Higuain, così come di alcuni dell'Inter. Douglas Costa è uno dei bianconeri che ha lasciato l'Italia nei giorni scorsi. L'esterno ha fatto rientro in Brasile dove sta trascorrendo queste settimane in compagnia della famiglia. Ai microfoni di ‘Esporte Interativo', Douglas Costa ha dato un'indicazione interessante sui tempi previsti per il rientro in Italia – su indicazione di Giorgio Chiellini, capitano della Juve.

"Non so quando ci verrà chiesto di ritornare. Stiamo aspettando che migliori la situazione in Italia. Pensavamo di dover ritornare per il 3 aprile, ma Chiellini mi ha detto che nel migliore dei caso torneremo per il 15-20 aprile. È tutto molto confuso".

I calciatori volati all'estero, nelle rispettive nazioni, dovranno affrontare un nuovo periodo di isolamento al rientro in Italia: 14 giorni di quarantena prima di poter riprendere una vita normale (sempre nel rispetto delle norme vigenti in quel momento). Alla tempistica stimata da Chiellini, dunque, vanno aggiunte altre due settimane per poter ipotizzare una possibile data per la ripresa degli allenamenti: a questo punto non prima di maggio, nel migliore degli scenari. E il campionato, dopo un periodo di inattività così lungo per i calciatori, non potrà riprendere prima di giugno.