Dopo Alex Sandro la Juventus perde anche Juan Cuadrado a causa del Covid. Il calciatore è risultato positivo al coronavirus dopo l'ultima sessione di controlli effettuati sul gruppo squadra come previsto dal protocollo. Un ulteriore giro di tamponi che s'era reso necessario soprattutto alla luce di quanto accaduto al brasiliano sia perché era stato in campo domenica scorsa contro l'Udinese (fino al minuto numero 83) sia perché a contatto con il resto del gruppo squadra nel corso degli allenamenti. La vicenda dell'ex di Udinese e Fiorentina porta a 131 il numero dei casi rilevati in Serie A in questa stagione (nel conteggio complessivo sono compresi anche quelli della Lazio non specificati e i 3 falsi positivi Hakimi, Mancini e Gosens).

Juventus Football Club – si legge nella nota ufficiale della società bianconera – comunica che, nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid 19 del giocatore Juan Cuadrado. Il calciatore è già stato posto in isolamento ed è asintomatico.

C'è un focolaio nella Juventus? Lo si potrà sapere con certezza soltanto nelle prossime ore. La positività di Cuadrado alimenta preoccupazione ma non mette a rischio la disputa dell'incontro di campionato in programma domani sera al ‘Meazza'. Come da protocollo, una volta isolati i calciatori contagiati e riscontrata la negatività degli altri, il gruppo squadra continuerà ad allenarsi "in bolla" – come si dice in gergo – e potrà recarsi allo stadio per disputare il match regolarmente. Lo farà nella giornata di domani, dopo aver svolto una ulteriore sessione di controlli.

Dunque, alla vigilia della sfida di San Siro con il Milan, Andrea Pirlo perde un altro esterno ("niente alibi, siamo pronti a giocare"): oltre all'ex Porto sulla corsia mancina, dovrà fare a meno del colombiano che sul lato destro s'è rivelato una risorsa preziosa e inesauribile. Nessun dubbio, invece, per quanto riguarda Paulo Dybala: è febbricitante – come spiegato dallo stesso allenatore in conferenza stampa – ma non infetto.