Quattromila euro a settimana per beneficiare di un po' d'aria, avere un pizzico di privacy in più e maggiore libertà di movimento rispetto alle mura "domestiche" dell'appartamento extra-lusso nell'edificio esclusivo di Funchal. Cristiano Ronaldo non ce la faceva più a sopportare la quarantena in 300 metri quadrati (con tanto di terrazzo – non balcone da affaccio – e ogni tipo di comfort) e così ha scelto di prendere in affitto una villa a Caniçal, piccolo centro dell'isola di Madeira che si affaccia sull'Oceano. Una comunità molto devota a Nostra Signora della Misericordia che venne omaggiata ex-voto (salvò un gruppo di pescatori dal naufragio) con una cappella costruita in collina.

La villa extra-lusso con piscina e palestra

È lì che assieme alla compagna (Georgina) e alla prole, nell'attesa di una convocazione ufficiale da parte della Juventus, ha deciso di trasferirsi per trascorrere il periodo di isolamento prima di tornare a Torino. Al rientro in Italia dovrà stare due settimane in quarantena (come da protocollo) e non saranno altrettanto godibili… Cinque camere da letto, una sala giochi dove i bambini posso divertirsi, una palestra attrezzata (che ovunque vada CR7 non può mai mancare), una piscina sistemata davanti al patio dove prendere la tintarella in assoluto relax possono bastare.

Uno stadio a disposizione per allenarsi

Cos'altro gli manca ancora? Nulla. Beato lui. Ha anche uno stadio a sua disposizione dove effettuare allenamenti per tenersi in forma. È l'impianto di Madeira da cinquemila posti che ospita le partite del Clube Desportivo Nacional.

Secondo quanto raccontato dai media lusitani, il presidente gli avrebbe – come si dice in gergo – consegnato le chiavi della struttura: quando vuole, può avere libero accesso per lavorare sul rettangolo verde in autonomia e in maniera indisturbata.