Cristiano Ronaldo ha raggiunto i 700 goal ufficiali nella sua carriera professionale. Un calcio di rigore realizzato nella sconfitta con l'Ucraina per 2-1, gara valida per le qualificazioni a Euro 2020, ha permesso al fuoriclasse lusitano di raggiungere questo record. Il crack della Juventus ha insaccato di potenza e precisione alla sinistra del portiere ucraino il penalty per garantirsi un posto nella storia del calcio e ora fa parte di un selezionato gruppo di calciatori come Josef Bican (805 reti), Romario (772), Pelé (767), Ferenc Puskás (746) e Gerd Müller (735).

La distribuzione dei goal

CR7 ha distribuito i suoi 700 goal nel modo seguente: 450 reti con il Real Madrid, 118 con il Manchester United, 32 con la Juventus, 5 con lo Sporting Lisbona e 95 con la nazionale portoghese. A 34 anni Cristiano Ronaldo ha ancora il tempo di provare a raggiungere alcuni dei mostri sacri che abbiamo elencato poc'anzi, cercando così di ritagliarsi un posto ancora più importante nella storia di questo sport.

I più belli: da Manchester alla Juve

Ronaldo ha vissuto tantissimi momenti speciali ma per celebrare questo traguardo ne abbiamo scelti cinque, per cercare di mettere a fuoco ogni periodo della sua carriera. Impossibile da dimenticare è il superbo goal da 40 meri contro il Porto: una conclusione uscito, apparentemente, dal nulla quando indossava la maglia del Manchester United.

Un'altra opera d'arte è stata la rovesciata contro la Juventus: ha segnato tanti goal straordinari durante la sua carriera, ma forse questo è il più bello di tutti. Quella "bicicleta" strappò applausi anche dai tifosi di casa e il Real Madrid vinse la Champions League per la terza stagione consecutiva: poi Ronaldo farò per la Juve nell'estate successiva.

Durante il primo anno con la maglia bianconera ha lasciato subito il segno con un goal stupendo contro il Manchester United: uno straordinario tiro al volo contro il Manchester United a Torino su lancio lunghissimo di Bonucci. Nonostante questo spettacolare goal, la Juventus perse la sfida contro i Red Devils per 2-1.

Del periodo in Premier League resta impressa nelle menti di tutti la punizione realizzata al Portsmouth. Ultimamente Cristiano Ronaldo sta facendo fatica a segnare su calcio di punizione ma questa pennellata sarà ricordata per sempre: una conclusione forte e precisa che si infilò nell'angolo in alto con il portiere David James che potè solo guardarla.

Molto difficile scegliere una marcatura tra quelle fatte con la maglia della nazionale portoghese ma quello di tacco contro l'Ungheria realizzato all'Europeo del 2016, poi vinto dai lusitani in finale con la Francia, ha battuto le altre candidature al fotofinish.

Un altro record: raggiungere e superare Ali Daei

CR7 ora dovrà lavorare per raggiungere un altro record: solo Ali Daei, attaccante dell'Iran, ha segnato di più con la sua nazionale, 109 reti, ma Cristiano è già a 95 con il Portogallo e ha ancora tempo per agguantare e superare questa cifra. Se pensiamo che sono già 700 i goal per un calciatore che non ha nemmeno raggiunto le mille partite da professionista (974) allora possiamo già dire, con assoluta certezza, che il suo nome si iscrive tra quelli da tramandare ai posteri.