Cosa ha detto Bellingham a Messi durante la semifinale dei Mondiali: “Ne faranno una storia enorme”
Due giorni dopo la semifinale tra Inghilterra e Argentina restano ancora accese le polemiche su una partita piena di tensione e di episodi che alimentano la rivalità. Sotto gli occhi di tutti è finito l'acceso confronto tra Bellingham e Messi che apparentemente si sono messi a litigare in mezzo al campo. Il confronto sembrava molto acceso, ma in realtà l'inglese ha raccontato ai microfoni quelli che si sono detti per davvero, così da fare chiarezza sulla situazione.
Il battibecco con l'argentino non è mai degenerato, ma si trattava di una discussione di campo su un presunto fallo non visto dall'arbitro. I due giocatori si sono confrontati su questa situazione, spinti anche dall'agonismo del momento, ma non hanno mai litigato, come si era ipotizzato all'inizio per via della tensione sempre più crescente della semifinale dove alla fine l'Argentina ha avuto la meglio.
Cosa ha detto Bellingham a Messi
Non c'è stato nessun litigio, anche se la semifinale ha portato con sé polemiche e qualche confronto molto acceso dettato da una rivalità storica. Bellingham è stato uno dei grandi protagonisti per il suo faccia a faccia con Messi che apparentemente sembrava poter sfociare in qualcosa di più grave: "Stavamo parlando di un fallo, in realtà non c'era niente di male, sono sicuro che tutti faranno il loro lavoro e ne faranno una storia enorme e verrà ingigantita, ma per me non c'era niente di cui valga la pena parlare".
L'inglese ha spento subito ogni polemica spiegando cosa si stavano dicendo: "Pensavo ci fosse stato un fallo prima e lui ha detto ‘È quello su di me?'. E io ho risposto ‘Sei abbastanza forte da sopportarlo', capisci cosa intendo. Ma no, è stata solo una conversazione normale. Per me è stato un onore giocare contro Messi, non c'è stato nessun disaccordo o problema tra noi, la sconfitta fa male un sacco, ma giocare contro di lui è stato un privilegio". Un confronto di gioco, forse tenuto con toni più vivaci del solito, che è stato smontato dopo tante teorie nate dai tifosi sui video diventati virali sul web.