Como al profumo d’Europa: ribalta il Lecce e resta tra le big, ad un passo dalla Zona Champions

Il Como mette in cascina altro fieno in vista della parte finale di una stagione dove la squadra di Cesc Fabregas punta decisamente ad un posto al sole, provando a beffare le grandi del campionato prendendosi un posto tra le Coppe del prossimo anno. La vittoria casalinga contro il Lecce ha un valore e un peso importantissimi perché dà continuità di rendimento ai lariani che grazie a tre punti, e ai tre gol ai pugliesi, si prendono la quinta piazza, scavalcando per il momento la Juventus.
Una gara vera, partita con l'handicap del vantaggio avversario, grazie alla rete di Coulibaly che ha raffreddato gli spiriti di un Sinigallia che attendeva di vedere l'ennesimo assolo del Como. Invece, è stato il Lecce a strappare i primi applausi dopo solo 13 minuti di gioco, alla prima vera occasione offensiva degna di nota. Ma da quel momento in poi, sono stati proprio i lariani a salire in cattedra con una formazione in cui Fabregas ha rivisto e corretto i titolari, tra coi non spicca il nome di Nico Paz, relegato in panchina.

Spazio e gloria, allora, agli "eroi" di giornata: in primis Rodriguez tra i migliori in assoluto in campo che prima si inventa uomo assist per il pareggio di Douvikas e poi si toglie lo sfizio di entrare per la prima volta in stagione, nel tabellino dei marcatori siglando il suo primo gol per il vantaggio comasco, ribaltando gerarchie e reindirizzando la partita sui binari giusti. Fino alla classica ciliegina sulla torta che arriva entro la prima parte di gara quando ci pensa Kempf, a volo d'angelo su passaggio di Da Cunha a mettere il risultato al sicuro con un 3-1 che non lascia scampo al Lecce.

Per un secondo tempo di pura accademia con i padroni di casa che non soffrano più mentre Falcone è chiamato a fare qualche straordinario per evitare un passivo ancora più pesante, e ingiusto. Il Como, grazie a questa vittoria sale così a quota 48 in quinta posizione a sole due lunghezze dal sogno Champions League e a +2 dalla Juventus. Dando fortissima continuità di rendimento con il secondo successo consecutivo dopo quello prestigioso allo JStadium e al pareggio di San Siro con il Milan. In attesa di provarci anche in Coppa Italia, quando a metà settimana sfiderà la capolista Inter.